Tasse: siamo tutti fessi (noi che le paghiamo)

banner bglobohomebig-33400.jpg
Ogni anno arriva puntuale quel momento in cui un italiano adulto su tre si ritrova davanti alla stessa, poco edificante, rivelazione: forse il fesso è lui. Non è esattamente una scoperta inattesa, ma la pubblicazione dei dati sulle dichiarazioni dei redditi ha il pregio di trasformare un sospetto in una certezza numerica. La fotografia è impietosa: uno paga, due no. E il primo paradosso è che quei due, quasi mai, vengono chiamati per quello che sono. Non evasori, non furbi, non cittadini che scaricano sugli altri il costo dei servizi comuni. Semplicemente, “furbi”. Poi arriva il secondo paradosso. Gli stessi che contribuiscono poco o nulla alle casse pubbliche usufruiscono di scuole, ospedali, strade e servizi pagati dalla collettività. E non di rado sono anche i primi a lamentarsi quando quei servizi funzionano male. Raramente, però, si chiedono chi li abbia finanziati. Perché se una parte più ampia della popolazione contribuisse davvero secondo quanto dovrebbe, ci sarebbero più risorse per ristrutturare edifici che cadono a pezzi, acquistare apparecchiature moderne e pagare decentemente chi lavora nella sanità e nella scuola. E poi ci sono quei quindici milioni di italiani che, stando alle dichiarazioni, dichiarano meno di 15 mila euro lordi all’anno. Poco più di mille euro netti al mese, quando va bene. A questo punto le possibilità sono soltanto due. La prima è che quei numeri raccontino fedelmente la realtà: e allora non siamo semplicemente davanti a un problema fiscale, ma a una situazione sociale che dovrebbe preoccuparci seriamente. La seconda è che, una volta entrati nello studio del commercialista, a qualcuno venga improvvisamente voglia di diventare molto, molto discreto. Dunque, la domanda mi sorge spontanea, ma tutti i problemi di questo paese, dipendono da chi ? Dal cattivone immigrato, o dal pappone italiano che fotte soldi a tutti gli altri fessi ? Vi allego quanto riportato da una testata giornalistica: https://www.corriere.it/economia/tasse/26_settembre_24/chi-guadagna-di-piu-e-chi-non-paga-le-tasse-in-italia-il-confronto-tra-lavoratori-dipendenti-professionisti-e-partite-iva-b80b7252-b7c7-4957-b9d7-b6fa34f6fxlk.shtml
Davide
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.