Merate: in commissione il riparto contributi alle scuole

Ammonta a 74.700 euro lo stanziamento che l'amministrazione comunale di Merate destinerà alle scuole e ai loro progetti, secondo questa ripartizione che dalla commissione istruzione approderà alla giunta per l'ok finale: 32.700 euro al Comprensivo Manzoni, 8mila euro al collegio Villoresi, 11mila euro al liceo Agnesi, 19mila euro all'istituto tecnico Viganò e 4mila euro alla Fondazione Clerici.
MerateScuoleContributiRiparto2.jpg (234 KB)Il tema è stato oggetto appunto della seduta che si è tenuta nel tardo pomeriggio di giovedì presso l'aula consigliare del municipio e ha visto la presenza di rappresentanti delle varie scuole per esporre i progetti portati a termine lo scorso anno, quelli in rampa di lancio nel nuovo corso appena iniziato e le richieste economiche al comune per sostenere tale iniziative.
Le professoresse Giulia Mauri e Anna Roman per il Viganò hanno esposto i 5 progetti suddivisi per aree tematiche: benessere e salute, legalità, internazionalizzazione, area professionalizzante.
Dunque progetto Armonia aperto anche ai genitori e insegnanti, sicurezza stradale, attenzione all'alimentazione con “peso positivo”, rischi delle sigarette elettroniche, disagio giovanile e rinascita, confini della legalità, comunicazione e stereotipi, violenza di genere, contrasto a bullismo e cyberbullismo.
MerateScuoleContributiRiparto1.jpg (191 KB)
Anna Roman, Giulia Mauri e Anna Lettig. Dietro Pierantonio Merlini e Dorotea Perego

Il professor Vincenzo Baccaro per l'Agnesi ha presentato il tradizionale progetto accoglienza e i nuovi incontri con Casa Amica per favorire l'inclusione e l'approccio alla disabilità, le iniziative inserite nell'ecofestival, gli sportelli per genitori e docenti incardinati sulla pedagogia, l'educazione all'affettività (seguendo i protocolli impartiti dal ministero), “peso positivo” dedicato al rapporto con il corpo e l'alimentazione.
Anna Lettig, responsabile per il Clerici, ha illustrato con soddisfazione il progetto, riproposto quest'anno, che porta gli studenti in cattedra per insegnare agli anziani (che entreranno a scuola) lo sviluppo di competenze digitali. Attenzione sarà poi data alla cittadinanza attiva, alla gestione dello studio, al progetto unplugged per promuovere la salute in classe, dopo un percorso di formazione dei docenti e infine all'educazione finanziaria e al consumo consapevole. Novità di quest'anno l'approfondimento dell'uso dell'intelligenza artificiale in maniera consapevole. 
La coordinatrice della primaria del Villoresi, Monica Cipriani, e la vice della secondaria Patrizia Carozza hanno illustrato, divisi per ciclo di studi, i progetti attuati e che saranno riproposti sulla relazione, la riflessività e la prevenzione al bullismo e al cyberbyllismo. Ci sarà un approfondimento su “La differenza tra me e te”, il diario di classe per le classi quinte e un nuovo progetto di digital education, improntato anche all'intelligenza artificiale. Le classi quarte parteciperanno alla stesura di un album illustrato che parlerà del rapporto intergenerazionale e in quest'ottica sono state confermate le visite all'istituto Frisia con momenti di incontro e conoscenza degli anziani ospiti. Sarà data attenzione a stimolare, attraverso il progetto di orientamento, la capacità di scelta dei ragazzi che, oggi, hanno spiegato le docenti, sembrano non avere nemmeno più i sogni.
MerateScuoleContributiRiparto3.jpg (157 KB)
In primo piano Monica Cipriani, Patrizia Carozza, Vincenzo Baccaro

A chiudere le presentazioni è stato l'istituto comprensivo con Dorotea Perego e Pierantonio Merlini. Tre le aree su cui si concentrano gli sforzi dell'istituto: espressivo-linguistica, benessere, matematica-scientifica. Musichiamo, sostare in Natura e progetti con AleG per l'inclusione sono dedicati alle scuole dell'infanzia. Per la primaria proseguono le attività con la logopedista, l'attenzione alle forme e al suono dei segni della voce e le ore con la madre lingua inglese. Per la secondaria l'attenzione è sull'inserimento dei neo arrivati, la prevenzione al bullismo, le attività denominate “istituto in festa” e, accanto all'inglese, progetti in francese e attività di orientamento.
Chiuso il giro di interventi, l'assessore Patrizia Riva ha espresso rammarico per il fatto che, dopo 15 anni, non sia più stato attivato il progetto “porco-spini” ed è poi passata alla proposta di riparto di contributi, approvata dai presenti e che toccherà ora alla giunta confermare o modificare.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.