Viabilità: la Regione è responsabile
Ritengo che lo scritto di Luca sia perlomeno fuori luogo. Imputare a chi negli anni passati a dato attuazione a quanto previsto dai PRG , che dovevano passare al vaglio degli organi regionali preposti, di non aver letto nella palla di vetro della chiromante che si sarebbe giunti a questo stato delle cose. Io imputo a chi ha amministrato la nostra regione ( non faccio distinzione di colori), ma per inciso , dopo la riforma elettorale del 1995, sono stati Formigoni, Maroni e Fontana, tutt'ora in carica, di non aver avuto una visione circa i trasporti viari e ferroviari. Quindi, ribadisco, imputare ai sindaci di non aver avuto visione sul futuro di qualcosa che non era e non e' di loro competenza significa semplicemente non conoscere in che cosa consiste amministrare un comune. Infine vorrei sapere come si comporterebbe se la casa in cui abita, che probabilmente ha costruito con tanti sacrifici e in cui ha tanti ricordi anche affettivi, venisse demolita e lei fosse costretto a rifarsi una vita altrove? Ritengo che lei non abiti in nessuno del paesi interessati al nuovo ponte e dall' aumento del traffico viario e ferroviario. Grazie per la disponibilità a MOL.
Angelo
























