La scuola Shotokan Ryu in festa per i 7° e 6° dan
Domenica 20 settembre, nella bella cornice di Vicolo Stretto, a Paderno, la Scuola Shotokan Ryu ha festeggiato il 7° dan di Massimo Scandella e il 6° dan di Oscar Cattaneo e di Antonio Panzeri.

“Sono felice di questi riconoscimenti” - ha detto il M° Severino Colombo, Caposcuola della Shotokan Ryu - ”… che testimoniano gli oltre quarant’anni di pratica di questi uomini – poco più che ragazzi quando hanno cominciato Karate. La Scuola ha solide radici…”


Alla festa hanno partecipato i Maestri, gli Istruttori, i Corsisti, gli Agonisti della Scuola e le famiglie, elemento centrale di un percorso – quello del Karate-do – che dura tutta una vita.
“Quando ho cominciato a fare Karate” – dice Oscar Cattaneo – “il M° Colombo era cintura nera 4° dan. Un obbiettivo che mi sembrava irraggiungibile. Mai avrei pensato di arrivare al 6° dan!”

“E se abbiamo ottenuto questo risultato” – aggiunge Antonio Panzeri – “Lo si deve alla passione del M° Colombo, che in tutti questi anni ha saputo rendere interessanti le lezioni, che con sfaccettature e luce diverse hanno sostenuto il nostro impegno”.


“Parliamo di Arte” – dice Massimo Scandella – “Avere un Maestro, una guida che non è mai stato geloso del suo sapere e che, anzi, ci ha fatto conoscere altri insigni Maestri, è la grande ricchezza della nostra Scuola”.

Ai discorsi, sul filo della commozione, seguono i festeggiamenti: al M° Colombo e alla M° Piera Motta il compito di aprire le danze, ai padroni di casa Oscar e Marta quello di eseguire i balli più scatenati, ad Antonio quello di imbracciare il basso e guidare il complesso “La Nuova Esperienza” e a Massimo quello di convincere i recalcitranti a buttarsi sulla pista.

“Sono felice di questi riconoscimenti” - ha detto il M° Severino Colombo, Caposcuola della Shotokan Ryu - ”… che testimoniano gli oltre quarant’anni di pratica di questi uomini – poco più che ragazzi quando hanno cominciato Karate. La Scuola ha solide radici…”


Alla festa hanno partecipato i Maestri, gli Istruttori, i Corsisti, gli Agonisti della Scuola e le famiglie, elemento centrale di un percorso – quello del Karate-do – che dura tutta una vita.
“Quando ho cominciato a fare Karate” – dice Oscar Cattaneo – “il M° Colombo era cintura nera 4° dan. Un obbiettivo che mi sembrava irraggiungibile. Mai avrei pensato di arrivare al 6° dan!”

Oscar Cattaneo, Severino Colombo, Massimo Scadella e Antonio Panzeri
“E se abbiamo ottenuto questo risultato” – aggiunge Antonio Panzeri – “Lo si deve alla passione del M° Colombo, che in tutti questi anni ha saputo rendere interessanti le lezioni, che con sfaccettature e luce diverse hanno sostenuto il nostro impegno”.


“Parliamo di Arte” – dice Massimo Scandella – “Avere un Maestro, una guida che non è mai stato geloso del suo sapere e che, anzi, ci ha fatto conoscere altri insigni Maestri, è la grande ricchezza della nostra Scuola”.

Ai discorsi, sul filo della commozione, seguono i festeggiamenti: al M° Colombo e alla M° Piera Motta il compito di aprire le danze, ai padroni di casa Oscar e Marta quello di eseguire i balli più scatenati, ad Antonio quello di imbracciare il basso e guidare il complesso “La Nuova Esperienza” e a Massimo quello di convincere i recalcitranti a buttarsi sulla pista.
























