Merate per lo Sport: gara di orienteering per tutte le età
Proseguono le iniziative di "Merate per lo Sport": sabato 19 settembre è stato il centro storico di Merate a trasformarsi in un campo di prova di orienteering, offrendo a grandi e piccoli, esperti e principianti, la possibilità di cimentarsi con una disciplina non convenzionale che mentre tiene in movimento il corpo, mette alla prova anche la mente.

Il via è stato dato alle 15.00 da Piazza degli Eroi, dove i partecipanti hanno scelto se svolgere la prova da soli, in coppia oppure in piccoli gruppi, così da rendere l’esperienza accessibile anche a chi si avvicinava per la prima volta a questa disciplina.
Per orientarsi tra le vie della città, ciascun partecipante ha ricevuto una mappa di Merate in scala 1:4000, sulla quale erano indicati con cerchi rossi i punti da raggiungere. Da lì è iniziata la vera sfida: leggere la cartina, individuare la propria posizione e decidere, passo dopo passo, quale direzione prendere.

Lungo le vie del centro, c'erano le "lanterne", i caratteristici prismi di tela bianchi e arancioni utilizzati nell'orienteering. Ogni tappa era contraddistinta da un codice numerico e andava raggiunta seguendo una precisa sequenza: una volta trovata la prima lanterna, occorreva individuare sulla cartina la successiva e scegliere il tragitto più adatto per raggiungerla, facendo attenzione a non confonderla con quelle appartenenti agli altri tracciati.
A mettere alla prova le capacità di orientamento erano due percorsi, differenti per lunghezza e difficoltà: il tracciato bianco, di circa 2,5 chilometri, e quello giallo, di circa 3,5. Più che sulla velocità, però, la prova si concentrava sulla capacità di leggere la mappa, osservare ciò che si aveva intorno e prendere rapidamente la decisione giusta sulla strada da seguire.
A decretare il successo della giornata sono stati i volti felici dei partecipanti, che hanno dimostrato come "Merate per lo Sport" continui a essere un'iniziativa vincente e anno dopo anno sempre più apprezzata dal territorio.

Il via è stato dato alle 15.00 da Piazza degli Eroi, dove i partecipanti hanno scelto se svolgere la prova da soli, in coppia oppure in piccoli gruppi, così da rendere l’esperienza accessibile anche a chi si avvicinava per la prima volta a questa disciplina.
Per orientarsi tra le vie della città, ciascun partecipante ha ricevuto una mappa di Merate in scala 1:4000, sulla quale erano indicati con cerchi rossi i punti da raggiungere. Da lì è iniziata la vera sfida: leggere la cartina, individuare la propria posizione e decidere, passo dopo passo, quale direzione prendere.

Lungo le vie del centro, c'erano le "lanterne", i caratteristici prismi di tela bianchi e arancioni utilizzati nell'orienteering. Ogni tappa era contraddistinta da un codice numerico e andava raggiunta seguendo una precisa sequenza: una volta trovata la prima lanterna, occorreva individuare sulla cartina la successiva e scegliere il tragitto più adatto per raggiungerla, facendo attenzione a non confonderla con quelle appartenenti agli altri tracciati.
A mettere alla prova le capacità di orientamento erano due percorsi, differenti per lunghezza e difficoltà: il tracciato bianco, di circa 2,5 chilometri, e quello giallo, di circa 3,5. Più che sulla velocità, però, la prova si concentrava sulla capacità di leggere la mappa, osservare ciò che si aveva intorno e prendere rapidamente la decisione giusta sulla strada da seguire.
A decretare il successo della giornata sono stati i volti felici dei partecipanti, che hanno dimostrato come "Merate per lo Sport" continui a essere un'iniziativa vincente e anno dopo anno sempre più apprezzata dal territorio.
F.Ri.
























