Facciamo chiarezza sul servizio di trasporto scolastico
Gentile redazione,
In relazione alla segnalazione pubblicata sul servizio di trasporto scolastico destinato agli studenti della scuola secondaria di primo grado con orario scolastico a 30 ore settimanali, l'Amministrazione comunale desidera fare chiarezza sull'accaduto e sulle modalità organizzative del servizio.
L'Ente ha provveduto tempestivamente ad inviare a tutte le famiglie i cui figli frequentano le classi con orario scolastico di trenta ore settimanali, una comunicazione dettagliata, contenente ogni indicazione utile per individuare con precisione la linea e il mezzo di trasporto assegnati al proprio figlio per il rientro nelle giornate di lunedì , mercoledì e giovedì in cui le classi hanno orari di uscita differenziati a seconda del tempo scuola prescelto.
Inoltre, nelle prime giornate di attivazione del servizio, gli autisti sono stati incaricati di fornire ulteriori indicazioni agli studenti frequentanti il tempo scuola di 30 ore, affinché ciascuno potesse salire sullo scuolabus corretto.
Proprio perché il Comune ha il dovere di vigilare sul regolare svolgimento del servizio e di intervenire tempestivamente in presenza di eventuali criticità, riteniamo auspicabile che eventuali problematiche vengano segnalate innanzitutto agli uffici competenti, consentendo così le necessarie verifiche e l'adozione delle opportune misure correttive, prima di ricorrere ai social network o agli organi di stampa.
Nel caso specifico, peraltro, la ricostruzione dei fatti riportata non corrisponde a quanto effettivamente accaduto. Lo studente interessato, non avendo tenuto in considerazione o non ricordando le istruzioni ricevute in precedenza, ha preso uno scuolabus diverso da quello assegnato. Una volta accortosi dell'errore, l'autista ha provveduto responsabilmente a gestire la situazione e, al termine del proprio percorso, ha accompagnato il ragazzo direttamente presso la sua fermata.
Comprendiamo le preoccupazioni che possono sorgere nei primi giorni di avvio di un servizio complesso come quello del trasporto scolastico; tuttavia, riteniamo importante che le informazioni diffuse siano complete e corrispondenti ai fatti, nell'interesse delle famiglie, degli studenti e degli operatori che quotidianamente svolgono il proprio lavoro con impegno e senso di responsabilità.
Distinti saluti
In relazione alla segnalazione pubblicata sul servizio di trasporto scolastico destinato agli studenti della scuola secondaria di primo grado con orario scolastico a 30 ore settimanali, l'Amministrazione comunale desidera fare chiarezza sull'accaduto e sulle modalità organizzative del servizio.
L'Ente ha provveduto tempestivamente ad inviare a tutte le famiglie i cui figli frequentano le classi con orario scolastico di trenta ore settimanali, una comunicazione dettagliata, contenente ogni indicazione utile per individuare con precisione la linea e il mezzo di trasporto assegnati al proprio figlio per il rientro nelle giornate di lunedì , mercoledì e giovedì in cui le classi hanno orari di uscita differenziati a seconda del tempo scuola prescelto.
Inoltre, nelle prime giornate di attivazione del servizio, gli autisti sono stati incaricati di fornire ulteriori indicazioni agli studenti frequentanti il tempo scuola di 30 ore, affinché ciascuno potesse salire sullo scuolabus corretto.
Proprio perché il Comune ha il dovere di vigilare sul regolare svolgimento del servizio e di intervenire tempestivamente in presenza di eventuali criticità, riteniamo auspicabile che eventuali problematiche vengano segnalate innanzitutto agli uffici competenti, consentendo così le necessarie verifiche e l'adozione delle opportune misure correttive, prima di ricorrere ai social network o agli organi di stampa.
Nel caso specifico, peraltro, la ricostruzione dei fatti riportata non corrisponde a quanto effettivamente accaduto. Lo studente interessato, non avendo tenuto in considerazione o non ricordando le istruzioni ricevute in precedenza, ha preso uno scuolabus diverso da quello assegnato. Una volta accortosi dell'errore, l'autista ha provveduto responsabilmente a gestire la situazione e, al termine del proprio percorso, ha accompagnato il ragazzo direttamente presso la sua fermata.
Comprendiamo le preoccupazioni che possono sorgere nei primi giorni di avvio di un servizio complesso come quello del trasporto scolastico; tuttavia, riteniamo importante che le informazioni diffuse siano complete e corrispondenti ai fatti, nell'interesse delle famiglie, degli studenti e degli operatori che quotidianamente svolgono il proprio lavoro con impegno e senso di responsabilità.
Distinti saluti
Paola Colombo Assessore all’Istruzione Pubblica e Privata
























