Merate: il "LunEssai" passa a un gruppo di giovani. Si parte con sei film

La nuova stagione cinematografica del Cine-Teatro Manzoni di Merate si apre all'insegna di importanti novità organizzative e di una rassegna completamente rinnovata.
Dopo un'annata in cui Federico Brigatti ha ricoperto il ruolo di direttore sia per la sezione teatrale sia per quella cinematografica, sperimentando per un anno la sostenibilità dell'impegno da solo, si è giunti a una ristrutturazione dell'organigramma. Brigatti ha mantenuto la gestione del teatro e del cinema del fine settimana, affidando ufficialmente la curatela e l'organizzazione del cinema d'autore del lunedì, il celebre LunEssai, a un gruppo di giovani. A guidare questa rassegna, nel ruolo di responsabile del cinema d'autore, è Samuele Pecora. Questa ridistribuzione delle mansioni nasce sia dall'impossibilità pratica di gestire l'intera struttura da soli, sia dalla precisa volontà di rinnovare la proposta culturale del teatro.
Il percorso che ha portato a questo passaggio di consegne ha radici tre anni fa, quando Brigatti decise di coinvolgere alcuni ragazzi interessati per rimpolpare l'organico del cinema d'autore. Il nucleo iniziale era composto da tre giovani: Samuele Pecora, Martina Brigatti (figlia di Federico) e Siria Lo Graziani, abituale frequentatrice delle proiezioni pomeridiane. Dopo una prima rassegna curata due anni fa, lo scorso anno il gruppo ha organizzato un evento patrocinato dal Comune di Merate rivolto agli studenti delle scuole. Attraverso questa iniziativa ideata "dai giovani per i giovani", il gruppo è riuscito a reclutare due nuove ragazze, arrivando oggi a contare cinque componenti ufficiali. L'obiettivo dichiarato della nuova gestione è duplice: mantenere la fedeltà del pubblico storico ed affezionato, di cui si conoscono bene i gusti, e contemporaneamente attrarre le nuove generazioni. Per farlo, la programmazione punta su tematiche universali quali questioni sociali, politiche, geopolitiche ed ambientali, considerate strumenti fondamentali di divulgazione e confronto per i cittadini del futuro.
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La prima parte della stagione comprende un ciclo di sei film complessivi. Su impulso di Samuele Pecora, le proiezioni sono iniziate con due settimane di anticipo rispetto all'avvio tradizionale. Storicamente la rassegna si apriva direttamente con il ciclo in collaborazione con l'associazione "Ora Basta"; tuttavia, trattandosi di un tema delicato come la violenza di genere, si è preferito evitare un esordio troppo "spigoloso". Sono stati quindi inseriti due film dai toni più accessibili, ma ricchi di valore artistico e tematico: la stagione è partita il 14 settembre con "Il Dio dell'Amore", una commedia romantica che esplora il caos dei sentimenti e le relazioni umane nell'era moderna, e proseguirà, il 21, con "No Good Men", commedia romantica e politica che racconta la vita di Naru, l'unica operatrice di ripresa a Kabul, nei mesi prima del ritorno dei talebani nel 2021.
A queste due proiezioni d'apertura segue la rassegna tematica realizzata insieme alle volontarie dell'associazione Ora Basta. Ideato principalmente da Siria Lo Graziani, questo percorso si sviluppa in quattro film legati a quattro diverse fasi della vita femminile. Per l'infanzia viene proposto "Le bambine" delle sorelle Valentina e Nicole Bertani. La serata segnerà una novità storica per la sala, che vedrà per la prima volta la partecipazione di ospiti: Nicole sarà presente di persona, mentre Valentina interverrà in videochiamata da Roma. Il ciclo proseguirà analizzando l'adolescenza nel film "La petite dernièr" (titolo italiano "La più piccola"), l'età adulta con "If I Had Legs I'd Kick You"("Se solo potessi ti riprenderei a calci"), e si concluderà con la senilità nel film "O Último Azul" ("Il sentiero azzurro").
Oltre a questi primi sei appuntamenti, il gruppo giovani ha già tracciato alcune linee guida per il continuo della stagione. È già confermata una rassegna di due film dedicata al tema del fine vita, a cui si affiancherà un ciclo a cadenza bimestrale dedicato a pellicole ambientate in Paesi in cui sono attive missioni umanitarie. Infine, verrà riproposta la seconda edizione di "Absolute Cinema", l'evento creato appositamente dai ragazzi per coinvolgere i giovani del territorio.
M.Pen.
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