Risposta a GR articolo del 16-9-26 " l'Italiano"
Egregio Direttore,
approfitto della Sua pazienza per rispondere a GR che probabilmente sarà un docente di italiano visto che afferma che la cittadinanza italiana non mi verrebbe confermata in seguito a un esame sul mio livello di italiano, ma che comunque mi ha fatto sorridere. Innanzitutto suggerisco al Sig. GR di verificare che siano gli stranieri che chiedono ed ottengono la cittadinanza italiana a superare brillantemente l'esame citato così almeno ci sarebbero meno difficoltà di comunicazione. Con grande dispiacere del Sig. GR però io la cittadinanza italiana la posseggo per nascita e vorrei rammentargli che gli scritti che vengono pubblicati non sono dei temi ma una libera espressione di pensiero e nessuno dovrebbe permettersi di correggere neppure eventuali errori di ortografia, sintassi od altro. E' evidente che il termine oggetto della sua correzione, tra l'altro in uso tra i giovani, è stato utilizzato appositamente per enfatizzare e non certo per ignoranza, ma se il Sig. GR vuole darmi un'insufficienza è libero di farlo. La critica, acida e inutile, serve solo a distrarre i lettori dal contenuto del mio scritto precedente. E' il solito mezzuccio usato per non rispondere e ignorare il problema esposto. Pazienza, siamo tutti leoni da tastiera sgrammaticati a cui però almeno questa testata consente di esprimersi a modo proprio e liberamente. E visto che parliamo di scuola e ieri è iniziato un nuovo anno scolastico consentimi Egregio Direttore di augurare un buon anno agli alunni e alle alunne di tutte le scuole di ogni ordine e grado (a partire dall'asilo nido e sino all'università) ai docenti, al personale scolastico, alle famigllie e ai tanti volontari che a vario titolo aiutano ragazzi e famiglie.
approfitto della Sua pazienza per rispondere a GR che probabilmente sarà un docente di italiano visto che afferma che la cittadinanza italiana non mi verrebbe confermata in seguito a un esame sul mio livello di italiano, ma che comunque mi ha fatto sorridere. Innanzitutto suggerisco al Sig. GR di verificare che siano gli stranieri che chiedono ed ottengono la cittadinanza italiana a superare brillantemente l'esame citato così almeno ci sarebbero meno difficoltà di comunicazione. Con grande dispiacere del Sig. GR però io la cittadinanza italiana la posseggo per nascita e vorrei rammentargli che gli scritti che vengono pubblicati non sono dei temi ma una libera espressione di pensiero e nessuno dovrebbe permettersi di correggere neppure eventuali errori di ortografia, sintassi od altro. E' evidente che il termine oggetto della sua correzione, tra l'altro in uso tra i giovani, è stato utilizzato appositamente per enfatizzare e non certo per ignoranza, ma se il Sig. GR vuole darmi un'insufficienza è libero di farlo. La critica, acida e inutile, serve solo a distrarre i lettori dal contenuto del mio scritto precedente. E' il solito mezzuccio usato per non rispondere e ignorare il problema esposto. Pazienza, siamo tutti leoni da tastiera sgrammaticati a cui però almeno questa testata consente di esprimersi a modo proprio e liberamente. E visto che parliamo di scuola e ieri è iniziato un nuovo anno scolastico consentimi Egregio Direttore di augurare un buon anno agli alunni e alle alunne di tutte le scuole di ogni ordine e grado (a partire dall'asilo nido e sino all'università) ai docenti, al personale scolastico, alle famigllie e ai tanti volontari che a vario titolo aiutano ragazzi e famiglie.
A fianco della Torre
























