Beverate: P. Dario saluta la comunità e torna in Africa
Si è svolta nella mattinata di domenica 13 settembre alle 10:00 presso l'oratorio di Beverate la Santa Messa, celebrata da padre Dario Dozio. Questo momento è stata la prima occasione per salutareil sacerdote, pronto a partire nuovamente per l’Africa per una nuova missione in Costa d’Avorio.




“Cosa vado ad annunciare a questa gente che hanno le loro tradizioni, la loro cultura, il loro modo di fare”? si è chiesto don Dario. “Era bellissimo vedere le persone venire a piedi da villaggi che distavano 10 o 20 chilometri per assistere alla Messa, e quindi la celebrazione della cerimonia era un momento gioioso che avevo in settimana che mi aiutava a ricaricare le batterie. Questa gente aveva una fede così viva e semplice che anche senza avere studiato la teologia che ho fatto io, insegnava a me chi è Gesù”.


Don Dario ha poi concluso l’omelia osservando come “la missione riguarda tutti, è vivere davvero quello che si dice in Chiesa, e quindi non sono i chilometri che fanno la missione, ma è la vita di tutti i giorni che predica”.


Padre Dario Dozio
Nell’omelia il festeggiato ha ricordato che “La missione è da sempre, nel tempo, nella geografia, è qui oggi. Perché uno parte? Perché ho voglia di tornare? - ha proseguito padre Dario- è qualcosa dentro di me che mi spinge”.
Da sinistra, don Ottavio Villa, Padre Dario Dozio e don Emanuele Spada

“Cosa vado ad annunciare a questa gente che hanno le loro tradizioni, la loro cultura, il loro modo di fare”? si è chiesto don Dario. “Era bellissimo vedere le persone venire a piedi da villaggi che distavano 10 o 20 chilometri per assistere alla Messa, e quindi la celebrazione della cerimonia era un momento gioioso che avevo in settimana che mi aiutava a ricaricare le batterie. Questa gente aveva una fede così viva e semplice che anche senza avere studiato la teologia che ho fatto io, insegnava a me chi è Gesù”.


Don Dario ha poi concluso l’omelia osservando come “la missione riguarda tutti, è vivere davvero quello che si dice in Chiesa, e quindi non sono i chilometri che fanno la missione, ma è la vita di tutti i giorni che predica”.
T.C.
























