Sanità e appalti: raccolta firme con la Cgil
La CGIL di Lecco continua la mobilitazione a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare sulla sanità pubblica e sugli appalti, portando la raccolta firme nei territori, nelle piazze e nei luoghi di lavoro.
La mobilitazione si inserisce anche nell’ambito dei “Click Days” promossi dalla CGIL: sei giornate straordinarie dedicate alla raccolta firme per le due proposte di legge. Dopo le iniziative del 9, 10 e 11 settembre, la campagna proseguirà il 16, 17 e 18 settembre, con la possibilità di sottoscrivere le proposte sia ai banchetti organizzati dalla CGIL sia online, attraverso SPID o CIE.
Non si tratta soltanto di raccogliere firme. Si tratta di costruire consenso e partecipazione attorno a due battaglie che riguardano direttamente la vita delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate, dei pensionati e di tutte le cittadine e i cittadini.
Martedì 15 settembre saremo nella zona di Merate con la FIOM CGIL e mercoledì 16 settembre nella zona di Annone Brianza con la SLC CGIL, per incontrare lavoratrici, lavoratori e cittadinanza, spiegare le ragioni delle due proposte di legge e raccogliere le sottoscrizioni.
Per la CGIL di Lecco questo è il senso concreto della mobilitazione: stare nei luoghi dove le persone lavorano e vivono, discutere dei problemi reali e trasformare il disagio in partecipazione e proposta.
SANITÀ PUBBLICA: IL DIRITTO ALLA CURA NON PUÒ DIPENDERE DAL REDDITO!
La proposta sulla sanità parte da un principio per noi irrinunciabile: la salute è un diritto universale e non può diventare un bene accessibile soltanto a chi può permetterselo. Liste d'attesa sempre più lunghe, carenza di personale, servizi territoriali insufficienti e crescita del ricorso alla sanità privata stanno mettendo in discussione uno dei pilastri fondamentali del nostro sistema sociale.
Per questo chiediamo un rafforzamento vero del Servizio Sanitario Nazionale, maggiori risorse pubbliche, nuove assunzioni, valorizzazione delle professionalità e un sistema capace di garantire cure tempestive e accessibili a tutte e tutti.
Quando una persona è costretta a scegliere tra aspettare mesi per una visita o pagare di tasca propria, il diritto alla salute è già stato indebolito. La nostra battaglia è perché questo non diventi la normalità.
APPALTI: STESSO LAVORO, STESSI DIRITTI!
L'altra proposta riguarda il mondo degli appalti e dei subappalti.Ogni giorno migliaia di lavoratrici e lavoratori operano negli stessi stabilimenti, negli stessi cantieri e negli stessi servizi, ma con condizioni economiche, contrattuali e di tutela molto diverse.
Per noi questo non è accettabile.
A stesso lavoro devono corrispondere stessi diritti, stesso salario e stesse tutele. La frammentazione delle attività attraverso catene sempre più lunghe di appalti e subappalti non può diventare uno strumento per comprimere i salari, peggiorare le condizioni di lavoro o ridurre le responsabilità delle imprese.
Serve più responsabilità lungo tutta la filiera, più controllo, maggiore sicurezza e una vera parità di trattamento per chi svolge lo stesso lavoro. Perché i diritti non possono fermarsi al cambio di appalto.
A LECCO LA MOBILITAZIONE CONTINUA
Come CGIL Lecco stiamo investendo energie importanti in questa campagna. Lo facciamo organizzando iniziative sul territorio, entrando nei luoghi di lavoro, coinvolgendo delegate e delegati e parlando direttamente con le persone. Per noi il sindacato è anche questo: non limitarsi a denunciare i problemi, ma costruire gli strumenti per cambiarli.
Le iniziative promosse dalla FIOM nella zona di Merate e dalla SLC nella zona di Annone Brianza rappresentano due ulteriori tappe di una mobilitazione che vogliamo continuare e rafforzare. Invitiamo quindi lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e cittadinanza a partecipare e a sottoscrivere le due proposte.
Difendere la sanità pubblica significa difendere un diritto di tutte e tutti. Contrastare la precarizzazione negli appalti significa difendere la dignità del lavoro. Su questi due principi la CGIL continuerà a mobilitarsi, nei territori e nei luoghi di lavoro.
La mobilitazione si inserisce anche nell’ambito dei “Click Days” promossi dalla CGIL: sei giornate straordinarie dedicate alla raccolta firme per le due proposte di legge. Dopo le iniziative del 9, 10 e 11 settembre, la campagna proseguirà il 16, 17 e 18 settembre, con la possibilità di sottoscrivere le proposte sia ai banchetti organizzati dalla CGIL sia online, attraverso SPID o CIE.
Non si tratta soltanto di raccogliere firme. Si tratta di costruire consenso e partecipazione attorno a due battaglie che riguardano direttamente la vita delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate, dei pensionati e di tutte le cittadine e i cittadini.
Martedì 15 settembre saremo nella zona di Merate con la FIOM CGIL e mercoledì 16 settembre nella zona di Annone Brianza con la SLC CGIL, per incontrare lavoratrici, lavoratori e cittadinanza, spiegare le ragioni delle due proposte di legge e raccogliere le sottoscrizioni.
Per la CGIL di Lecco questo è il senso concreto della mobilitazione: stare nei luoghi dove le persone lavorano e vivono, discutere dei problemi reali e trasformare il disagio in partecipazione e proposta.
SANITÀ PUBBLICA: IL DIRITTO ALLA CURA NON PUÒ DIPENDERE DAL REDDITO!
La proposta sulla sanità parte da un principio per noi irrinunciabile: la salute è un diritto universale e non può diventare un bene accessibile soltanto a chi può permetterselo. Liste d'attesa sempre più lunghe, carenza di personale, servizi territoriali insufficienti e crescita del ricorso alla sanità privata stanno mettendo in discussione uno dei pilastri fondamentali del nostro sistema sociale.
Per questo chiediamo un rafforzamento vero del Servizio Sanitario Nazionale, maggiori risorse pubbliche, nuove assunzioni, valorizzazione delle professionalità e un sistema capace di garantire cure tempestive e accessibili a tutte e tutti.
Quando una persona è costretta a scegliere tra aspettare mesi per una visita o pagare di tasca propria, il diritto alla salute è già stato indebolito. La nostra battaglia è perché questo non diventi la normalità.
APPALTI: STESSO LAVORO, STESSI DIRITTI!
L'altra proposta riguarda il mondo degli appalti e dei subappalti.Ogni giorno migliaia di lavoratrici e lavoratori operano negli stessi stabilimenti, negli stessi cantieri e negli stessi servizi, ma con condizioni economiche, contrattuali e di tutela molto diverse.
Per noi questo non è accettabile.
A stesso lavoro devono corrispondere stessi diritti, stesso salario e stesse tutele. La frammentazione delle attività attraverso catene sempre più lunghe di appalti e subappalti non può diventare uno strumento per comprimere i salari, peggiorare le condizioni di lavoro o ridurre le responsabilità delle imprese.
Serve più responsabilità lungo tutta la filiera, più controllo, maggiore sicurezza e una vera parità di trattamento per chi svolge lo stesso lavoro. Perché i diritti non possono fermarsi al cambio di appalto.
A LECCO LA MOBILITAZIONE CONTINUA
Come CGIL Lecco stiamo investendo energie importanti in questa campagna. Lo facciamo organizzando iniziative sul territorio, entrando nei luoghi di lavoro, coinvolgendo delegate e delegati e parlando direttamente con le persone. Per noi il sindacato è anche questo: non limitarsi a denunciare i problemi, ma costruire gli strumenti per cambiarli.
Le iniziative promosse dalla FIOM nella zona di Merate e dalla SLC nella zona di Annone Brianza rappresentano due ulteriori tappe di una mobilitazione che vogliamo continuare e rafforzare. Invitiamo quindi lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e cittadinanza a partecipare e a sottoscrivere le due proposte.
Difendere la sanità pubblica significa difendere un diritto di tutte e tutti. Contrastare la precarizzazione negli appalti significa difendere la dignità del lavoro. Su questi due principi la CGIL continuerà a mobilitarsi, nei territori e nei luoghi di lavoro.
CGIL Lecco

























