Osnago: in Consulta, piano di Diritto allo Studio, nido (tutto esaurito) e patti digitali
La Consulta Istruzione di Osnago è tornata a riunirsi dopo la pausa estiva per fare il punto sui principali temi che accompagneranno l'avvio del nuovo anno scolastico.

A introdurre l'incontro è stato il sindaco Felice Rocca, che ha poi passato la parola alla presidente dell'organismo Anna Angelini per l'avvio dell'ordine del giorno. Sul fronte dell'edilizia scolastica è stato tracciato un bilancio dei lavori eseguiti presso la scuola primaria, dove si è conclusa la riqualificazione energetica con il completo rinnovo degli esterni. L'amministrazione comunale si appresta ora a concorrere a un bando di Regione Lombardia per finanziare il totale rinnovo dell'impianto antincendio dell'edificio in vista della scadenza decennale del certificato di prevenzione incendi. Il Sindaco ha chiarito la scelta di non effettuare inaugurazioni formali, ritenendo la manutenzione e il miglioramento delle strutture un dovere primario degli amministratori. Riguardo alla viabilità, Rocca ha anticipato il ritorno alla normalità degli ingressi e delle uscite da via Matteotti e via Edison, con la conferma del servizio Piedibus.

L'illustrazione delle linee guida del Piano del Diritto allo Studio preliminare, destinato all'approvazione in Consiglio Comunale entro la fine di ottobre, è stata curata dalla vicesindaco Maria Grazia Caglio. L'esecutivo ha evidenziato un trend demografico in calo a livello nazionale e locale, che si riflette in una contrazione complessiva degli alunni. In controtendenza si conferma tuttavia l'asilo nido comunale, che ha registrato un vero e proprio "tutto esaurito" con una lunga lista d'attesa dopo l'ampliamento della capienza a 30 posti (estendibili a 36). L'Amministrazione garantisce la misura Nidi Gratis per i redditi ISEE fino a 20.000 euro e contributi comunali fino alla soglia di 40.000 euro, a cui si affianca la convenzione siglata con l'azienda Technoprobe per agevolare i dipendenti. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia paritaria, vengono confermati i servizi di pre-orario dalle 7:30, il post-scuola fino alle 17:00, la continuità nel mese di luglio e le quote di solidarietà destinate ai nuclei familiari fragili. La Sezione Primavera della materna accoglierà invece 20 bambini di due anni completando l'utenza massima consentita dall'aula.

Un capitolo centrale del bilancio scolastico riguarda l'Assistenza Educativa Scolastica, per la quale il Comune metterà in campo una cifra vicina ai 200.000 euro complessivi distribuiti tra i vari ordini di scuola. Per l'infanzia sono sette i minori seguiti, con la decisione del Comune di farsi carico del finanziamento di due figure educative a part-time per supportare la gestione scolastica. Presso la scuola primaria, l'impegno sfiora i 100.000 euro per circa 3.000 ore di assistenza.
Per quanto concerne il servizio di ristorazione scolastica della primaria, la gara indetta tramite la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Lecco è stata aggiudicata nuovamente alla ditta Punto Ristorazione per un triennio, con un costo pasto fissato a 5,70 euro a causa dei rincari inflazionistici. L'Amministrazione comunale assorbirà dal 50% al 65% degli aumenti a seconda delle fasce ISEE mantenute in modo capillare, coprendo inoltre i costi per il personale docente impegnato nella sorveglianza per un impegno complessivo di circa 45.000 euro. Tra le novità della mensa figura l'introduzione dell'obbligo per i genitori di segnalare le assenze dei propri figli direttamente tramite portale o app: la misura entrerà a regime definitivo da gennaio, al termine di una fase transitoria di quattro mesi in affiancamento con il personale scolastico. Sul fronte della mobilità e conciliazione, il Piedibus registra un tasso di iscrizione alle prime classi vicino al 100%, mentre riparte con tre iscritti il servizio di pre-scuola dalle 7:30 a un costo annuale di 200 euro.
Per la scuola secondaria di primo grado, il Comune capoconvenzione Cernusco Lombardone gestirà le risorse trasferite dai quattro comuni con una quota pro-capite a studente di circa 18.000 euro complessivi per la quota di Osnago. L'Amministrazione comunicherà in autunno la consegna dei voucher di merito ai diplomati eccellenti delle medie e delle superiori, oltre a riattivare il regolamento per le borse di studio destinate ai neolaureati, finanziate sia dai bilanci comunali sia dalla devoluzione volontaria dei gettoni di presenza dei consiglieri. Osnago tornerà inoltre a guidare la regia del Consiglio Sovracomunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CSR) per il biennio 2026-2028 e continuerà a ospitare in biblioteca i corsi di italiano per stranieri gestiti dal CPIA. Nell'ambito delle progettualità didattiche extra è stato confermato il laboratorio di lettura ad alta voce "Bugie ad alta voce" legato al bicentenario di Collodi, condotto dall'attore Antonello Cassinotti.
Nel corso della seduta è stato riservato ampio spazio al neo-costituito Comitato Genitori della scuola primaria. La presidente dell'associazione, Arianna, ha presentato una proposta legata alle celebrazioni collodiane. L'iniziativa prevede l'allestimento di giochi tradizionali in legno intagliati a mano (ispirati all'esperienza del Ludobus), da proporre in due giornate a fine maggio o inizio giugno: un pomeriggio dedicato esclusivamente agli alunni in orario scolastico e una giornata aperta a tutta la cittadinanza presso piazza della Chiesa in collaborazione con la biblioteca. Il sindaco Rocca ha accolto con entusiasmo il progetto, annunciando che dal prossimo anno il Piano del Diritto allo Studio stanzierà un budget di spesa dedicato al Comitato Genitori per rendere stabili queste proposte.

L'ultimo punto all'ordine del giorno ha riguardato l'aggiornamento sul percorso dei Patti Digitali – accordi di comunità tra famiglie, scuole e amministrazioni locali per stabilire regole comuni e condivise sull'uso della tecnologia da parte di bambini e adolescenti. Questo si intreccerà con il progetto "Trame" per la prevenzione delle dipendenze ed educazione emotiva, che sarà presentato mercoledì 16 ottobre in Sala Sironi con la presenza della vicepreside dell'IC Carla Valagussa, e con la serata del 13 novembre dedicata al libro del ricercatore Marco Gui. Francesco Cattaneo ha esposto in anteprima gli esiti del sondaggio sulle abitudini tecnologiche che ha coinvolto 420 famiglie del territorio. Dall'analisi dei dati è emerso un utilizzo degli schermi particolarmente pronunciato nella primissima infanzia (0-2 anni), una maggiore rigidità ed attenzione educativa nell'età 3-5 anni, ed infine un rapido incremento dell'uso autonomo dello smartphone alle scuole medie. La presidente della Consulta ha sottolineato come la firma dei patti rappresenti soltanto la prima tappa di un percorso permanente che vedrà coinvolti genitori, scuole ed enti locali.

A introdurre l'incontro è stato il sindaco Felice Rocca, che ha poi passato la parola alla presidente dell'organismo Anna Angelini per l'avvio dell'ordine del giorno. Sul fronte dell'edilizia scolastica è stato tracciato un bilancio dei lavori eseguiti presso la scuola primaria, dove si è conclusa la riqualificazione energetica con il completo rinnovo degli esterni. L'amministrazione comunale si appresta ora a concorrere a un bando di Regione Lombardia per finanziare il totale rinnovo dell'impianto antincendio dell'edificio in vista della scadenza decennale del certificato di prevenzione incendi. Il Sindaco ha chiarito la scelta di non effettuare inaugurazioni formali, ritenendo la manutenzione e il miglioramento delle strutture un dovere primario degli amministratori. Riguardo alla viabilità, Rocca ha anticipato il ritorno alla normalità degli ingressi e delle uscite da via Matteotti e via Edison, con la conferma del servizio Piedibus.

L'illustrazione delle linee guida del Piano del Diritto allo Studio preliminare, destinato all'approvazione in Consiglio Comunale entro la fine di ottobre, è stata curata dalla vicesindaco Maria Grazia Caglio. L'esecutivo ha evidenziato un trend demografico in calo a livello nazionale e locale, che si riflette in una contrazione complessiva degli alunni. In controtendenza si conferma tuttavia l'asilo nido comunale, che ha registrato un vero e proprio "tutto esaurito" con una lunga lista d'attesa dopo l'ampliamento della capienza a 30 posti (estendibili a 36). L'Amministrazione garantisce la misura Nidi Gratis per i redditi ISEE fino a 20.000 euro e contributi comunali fino alla soglia di 40.000 euro, a cui si affianca la convenzione siglata con l'azienda Technoprobe per agevolare i dipendenti. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia paritaria, vengono confermati i servizi di pre-orario dalle 7:30, il post-scuola fino alle 17:00, la continuità nel mese di luglio e le quote di solidarietà destinate ai nuclei familiari fragili. La Sezione Primavera della materna accoglierà invece 20 bambini di due anni completando l'utenza massima consentita dall'aula.

Anna Angelini
Un capitolo centrale del bilancio scolastico riguarda l'Assistenza Educativa Scolastica, per la quale il Comune metterà in campo una cifra vicina ai 200.000 euro complessivi distribuiti tra i vari ordini di scuola. Per l'infanzia sono sette i minori seguiti, con la decisione del Comune di farsi carico del finanziamento di due figure educative a part-time per supportare la gestione scolastica. Presso la scuola primaria, l'impegno sfiora i 100.000 euro per circa 3.000 ore di assistenza.
Per quanto concerne il servizio di ristorazione scolastica della primaria, la gara indetta tramite la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Lecco è stata aggiudicata nuovamente alla ditta Punto Ristorazione per un triennio, con un costo pasto fissato a 5,70 euro a causa dei rincari inflazionistici. L'Amministrazione comunale assorbirà dal 50% al 65% degli aumenti a seconda delle fasce ISEE mantenute in modo capillare, coprendo inoltre i costi per il personale docente impegnato nella sorveglianza per un impegno complessivo di circa 45.000 euro. Tra le novità della mensa figura l'introduzione dell'obbligo per i genitori di segnalare le assenze dei propri figli direttamente tramite portale o app: la misura entrerà a regime definitivo da gennaio, al termine di una fase transitoria di quattro mesi in affiancamento con il personale scolastico. Sul fronte della mobilità e conciliazione, il Piedibus registra un tasso di iscrizione alle prime classi vicino al 100%, mentre riparte con tre iscritti il servizio di pre-scuola dalle 7:30 a un costo annuale di 200 euro.
Per la scuola secondaria di primo grado, il Comune capoconvenzione Cernusco Lombardone gestirà le risorse trasferite dai quattro comuni con una quota pro-capite a studente di circa 18.000 euro complessivi per la quota di Osnago. L'Amministrazione comunicherà in autunno la consegna dei voucher di merito ai diplomati eccellenti delle medie e delle superiori, oltre a riattivare il regolamento per le borse di studio destinate ai neolaureati, finanziate sia dai bilanci comunali sia dalla devoluzione volontaria dei gettoni di presenza dei consiglieri. Osnago tornerà inoltre a guidare la regia del Consiglio Sovracomunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CSR) per il biennio 2026-2028 e continuerà a ospitare in biblioteca i corsi di italiano per stranieri gestiti dal CPIA. Nell'ambito delle progettualità didattiche extra è stato confermato il laboratorio di lettura ad alta voce "Bugie ad alta voce" legato al bicentenario di Collodi, condotto dall'attore Antonello Cassinotti.
Nel corso della seduta è stato riservato ampio spazio al neo-costituito Comitato Genitori della scuola primaria. La presidente dell'associazione, Arianna, ha presentato una proposta legata alle celebrazioni collodiane. L'iniziativa prevede l'allestimento di giochi tradizionali in legno intagliati a mano (ispirati all'esperienza del Ludobus), da proporre in due giornate a fine maggio o inizio giugno: un pomeriggio dedicato esclusivamente agli alunni in orario scolastico e una giornata aperta a tutta la cittadinanza presso piazza della Chiesa in collaborazione con la biblioteca. Il sindaco Rocca ha accolto con entusiasmo il progetto, annunciando che dal prossimo anno il Piano del Diritto allo Studio stanzierà un budget di spesa dedicato al Comitato Genitori per rendere stabili queste proposte.

Francesco Cattaneo
L'ultimo punto all'ordine del giorno ha riguardato l'aggiornamento sul percorso dei Patti Digitali – accordi di comunità tra famiglie, scuole e amministrazioni locali per stabilire regole comuni e condivise sull'uso della tecnologia da parte di bambini e adolescenti. Questo si intreccerà con il progetto "Trame" per la prevenzione delle dipendenze ed educazione emotiva, che sarà presentato mercoledì 16 ottobre in Sala Sironi con la presenza della vicepreside dell'IC Carla Valagussa, e con la serata del 13 novembre dedicata al libro del ricercatore Marco Gui. Francesco Cattaneo ha esposto in anteprima gli esiti del sondaggio sulle abitudini tecnologiche che ha coinvolto 420 famiglie del territorio. Dall'analisi dei dati è emerso un utilizzo degli schermi particolarmente pronunciato nella primissima infanzia (0-2 anni), una maggiore rigidità ed attenzione educativa nell'età 3-5 anni, ed infine un rapido incremento dell'uso autonomo dello smartphone alle scuole medie. La presidente della Consulta ha sottolineato come la firma dei patti rappresenti soltanto la prima tappa di un percorso permanente che vedrà coinvolti genitori, scuole ed enti locali.
M.Pen.
























