Brivio: addio a Emilia Dozio, per anni attiva in parrocchia
Brivio piange la scomparsa di Emilia Dozio, per tutti semplicemente “Emilietta”, volto conosciuto e familiare per tanti briviesi. Nata nel 1948, è stata per tutta la vita profondamente legata al paese, alla parrocchia e all’oratorio, dove la sua presenza discreta e generosa è stata una costante per molti anni. I funerali sono stati celebrati sabato 12 settembre, alla presenza di familiari, amici e di tanti concittadini che hanno voluto darle l’ultimo saluto.
Donna di grande fede, Emilietta aveva trascorso buona parte della propria vita a servizio della comunità parrocchiale. Già negli anni in cui a Brivio operava don Gino Mariani, coadiutore dalla fine degli anni Sessanta fino alla fine degli anni Ottanta, Emilia era spesso presente in oratorio e collaborava con lui e con la sorella Mariuccia, alla quale era molto legata.
Un rapporto altrettanto forte era poi nato, a partire dal 1997, con don Dario Garegnani, parroco di Brivio fino al 2006 e successivamente trasferitosi a Milano, nella parrocchia di San Gottardo al Corso, in zona Navigli. Durante gli anni briviesi del sacerdote, Emilietta era diventata una presenza preziosa nella quotidianità della parrocchia, tanto da essere affettuosamente ricordata da molti come la sua “perpetua”. Un legame, quello con don Dario e con la sua famiglia, che era proseguito anche negli anni successivi.
La sua figura era però conosciuta anche al di fuori dell'ambiente parrocchiale. Per molti anni Emilia Dozio aveva infatti lavorato come bidella alle scuole elementari di Brivio, quando il plesso si trovava negli spazi che oggi ospitano la biblioteca e i poliambulatori. Anche lì aveva incontrato e accompagnato, con la sua presenza quotidiana, tanti bambini e famiglie del paese.
Emilietta viveva nel centro di Brivio, a pochi passi dalla chiesa di Sant’Antonio, insieme al fratello Tarcisio, altra figura molto conosciuta in paese per il lungo impegno nel volontariato e nella vita associativa. Tarcisio è infatti tra i soci fondatori dell’Avis di Brivio, di cui è stato più volte presidente e oggi presidente onorario, oltre ad aver sempre partecipato attivamente alla vita della parrocchia, del coro e del gruppo Alpini.
Emilia non si era mai sposata e nel corso degli anni aveva costruito attorno a sé una rete di rapporti e affetti che andava ben oltre quelli familiari. La sua lunga presenza nella scuola, nell’oratorio e nella parrocchia l'aveva resa una figura conosciuta da moltissimi briviesi.
Donna di grande fede, Emilietta aveva trascorso buona parte della propria vita a servizio della comunità parrocchiale. Già negli anni in cui a Brivio operava don Gino Mariani, coadiutore dalla fine degli anni Sessanta fino alla fine degli anni Ottanta, Emilia era spesso presente in oratorio e collaborava con lui e con la sorella Mariuccia, alla quale era molto legata.
Un rapporto altrettanto forte era poi nato, a partire dal 1997, con don Dario Garegnani, parroco di Brivio fino al 2006 e successivamente trasferitosi a Milano, nella parrocchia di San Gottardo al Corso, in zona Navigli. Durante gli anni briviesi del sacerdote, Emilietta era diventata una presenza preziosa nella quotidianità della parrocchia, tanto da essere affettuosamente ricordata da molti come la sua “perpetua”. Un legame, quello con don Dario e con la sua famiglia, che era proseguito anche negli anni successivi.
La sua figura era però conosciuta anche al di fuori dell'ambiente parrocchiale. Per molti anni Emilia Dozio aveva infatti lavorato come bidella alle scuole elementari di Brivio, quando il plesso si trovava negli spazi che oggi ospitano la biblioteca e i poliambulatori. Anche lì aveva incontrato e accompagnato, con la sua presenza quotidiana, tanti bambini e famiglie del paese.
Emilietta viveva nel centro di Brivio, a pochi passi dalla chiesa di Sant’Antonio, insieme al fratello Tarcisio, altra figura molto conosciuta in paese per il lungo impegno nel volontariato e nella vita associativa. Tarcisio è infatti tra i soci fondatori dell’Avis di Brivio, di cui è stato più volte presidente e oggi presidente onorario, oltre ad aver sempre partecipato attivamente alla vita della parrocchia, del coro e del gruppo Alpini.
Emilia non si era mai sposata e nel corso degli anni aveva costruito attorno a sé una rete di rapporti e affetti che andava ben oltre quelli familiari. La sua lunga presenza nella scuola, nell’oratorio e nella parrocchia l'aveva resa una figura conosciuta da moltissimi briviesi.
E.Ma.
























