Zamperini: una nuova gestione delle foreste
Approvato in VIII Commissione Agricoltura, montagna e foreste il progetto di legge sulla gestione attiva e sostenibile delle foreste. Previsti 1,8 milioni di euro nel triennio 2027-2029
Milano, 9 settembre 2026 – Via libera in VIII Commissione Agricoltura, montagna e foreste del Consiglio regionale della Lombardia al PDL 158 “Iniziative sperimentali per la gestione attiva e sostenibile delle foreste e dei territori agro-silvo-pastorali”, di cui è primo firmatario il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini. Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
“Questo voto arriva al termine di più di due anni di lavoro, ascolto e confronto con chi vive e lavora nei nostri territori – dichiara Zamperini –. Siamo partiti da un problema concreto: boschi abbandonati, proprietà frammentate e difficoltà nel metterli in gestione. Oggi facciamo un passo importante verso una nuova concezione della gestione delle foreste, con l’ambizione di portare la Lombardia all’avanguardia in Italia nella gestione forestale e nella valorizzazione della filiera bosco-legno-energia con una prima legge a riguardo, anche alla luce dei recenti incendi boschivi che hanno interessato la Lombardia in questi ultimi mesi”.
Il progetto di legge introduce gli Ambiti per la Gestione Forestale e del territorio Agro-Silvo-pastorale Sostenibile (AGFS), una sorta di “condomini forestali”: territori nei quali più proprietari possono organizzarsi insieme e affidare la gestione a un unico soggetto. La dimensione minima ordinaria è di 1.000 ettari nelle aree montane e 200 ettari in pianura e collina.
“L’idea è semplice: invece di avere tanti piccoli proprietari che devono affrontare singolarmente gli stessi problemi, creiamo le condizioni per una gestione coordinata. Gli AGFS mettono insieme proprietari, territorio e un soggetto gestore unitario, che può occuparsi della pianificazione e della realizzazione degli interventi”.
Il PDL interviene anche sui terreni silenti, che vengono assegnati in gestione all’autorità forestale territorialmente competente, che può affidarne la gestione a soggetti pubblici o privati. La Regione istituisce inoltre un Registro dei terreni silenti, prevedendo la restituzione ai legittimi proprietari quando viene meno tale condizione.
“Anche sui terreni silenti introduciamo una risposta concreta all’abbandono. L’obiettivo è garantire che questi terreni non rimangano senza gestione, senza cancellare i diritti dei proprietari”.
All’interno degli AGFS, i proprietari avranno 18 mesi per organizzarsi e individuare il soggetto gestore o realizzare gli interventi previsti. In caso di inerzia, l’autorità forestale potrà intervenire in via sussidiaria per garantire gli interventi minimi di gestione.
Il PDL riconosce inoltre i servizi ecosistemici prodotti dalle foreste, dalla tutela delle acque alla biodiversità, dalla protezione del suolo alla regolazione climatica, prevedendo la possibilità di sostenerli attraverso meccanismi di pagamento.
Sul fronte delle risorse, il provvedimento prevede inizialmente 600 mila euro all’anno per il 2027-2029, pari a 1,8 milioni di euro complessivi, destinati all’avvio degli AGFS, al sostegno dei soggetti gestori e agli interventi previsti dal provvedimento.
“Questo progetto di legge tiene insieme gestione, tutela e valorizzazione. Vogliamo portare la Lombardia all’avanguardia in Italia in una nuova concezione della gestione delle foreste e della filiera bosco-legno-energia, mettendo a disposizione anche risorse concrete. Ringrazio l’Assessore Alessandro Beduschi, la collega e relatrice Silvana Snider, il dottor Francesco Brignone e la Direzione Generale Agricoltura, gli Uffici legislativi e tutti gli amministratori, operatori, imprese e associazioni che hanno contribuito a questo lavoro”.
Milano, 9 settembre 2026 – Via libera in VIII Commissione Agricoltura, montagna e foreste del Consiglio regionale della Lombardia al PDL 158 “Iniziative sperimentali per la gestione attiva e sostenibile delle foreste e dei territori agro-silvo-pastorali”, di cui è primo firmatario il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini. Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
“Questo voto arriva al termine di più di due anni di lavoro, ascolto e confronto con chi vive e lavora nei nostri territori – dichiara Zamperini –. Siamo partiti da un problema concreto: boschi abbandonati, proprietà frammentate e difficoltà nel metterli in gestione. Oggi facciamo un passo importante verso una nuova concezione della gestione delle foreste, con l’ambizione di portare la Lombardia all’avanguardia in Italia nella gestione forestale e nella valorizzazione della filiera bosco-legno-energia con una prima legge a riguardo, anche alla luce dei recenti incendi boschivi che hanno interessato la Lombardia in questi ultimi mesi”.
Il progetto di legge introduce gli Ambiti per la Gestione Forestale e del territorio Agro-Silvo-pastorale Sostenibile (AGFS), una sorta di “condomini forestali”: territori nei quali più proprietari possono organizzarsi insieme e affidare la gestione a un unico soggetto. La dimensione minima ordinaria è di 1.000 ettari nelle aree montane e 200 ettari in pianura e collina.
“L’idea è semplice: invece di avere tanti piccoli proprietari che devono affrontare singolarmente gli stessi problemi, creiamo le condizioni per una gestione coordinata. Gli AGFS mettono insieme proprietari, territorio e un soggetto gestore unitario, che può occuparsi della pianificazione e della realizzazione degli interventi”.
Il PDL interviene anche sui terreni silenti, che vengono assegnati in gestione all’autorità forestale territorialmente competente, che può affidarne la gestione a soggetti pubblici o privati. La Regione istituisce inoltre un Registro dei terreni silenti, prevedendo la restituzione ai legittimi proprietari quando viene meno tale condizione.
“Anche sui terreni silenti introduciamo una risposta concreta all’abbandono. L’obiettivo è garantire che questi terreni non rimangano senza gestione, senza cancellare i diritti dei proprietari”.
All’interno degli AGFS, i proprietari avranno 18 mesi per organizzarsi e individuare il soggetto gestore o realizzare gli interventi previsti. In caso di inerzia, l’autorità forestale potrà intervenire in via sussidiaria per garantire gli interventi minimi di gestione.
Il PDL riconosce inoltre i servizi ecosistemici prodotti dalle foreste, dalla tutela delle acque alla biodiversità, dalla protezione del suolo alla regolazione climatica, prevedendo la possibilità di sostenerli attraverso meccanismi di pagamento.
Sul fronte delle risorse, il provvedimento prevede inizialmente 600 mila euro all’anno per il 2027-2029, pari a 1,8 milioni di euro complessivi, destinati all’avvio degli AGFS, al sostegno dei soggetti gestori e agli interventi previsti dal provvedimento.
“Questo progetto di legge tiene insieme gestione, tutela e valorizzazione. Vogliamo portare la Lombardia all’avanguardia in Italia in una nuova concezione della gestione delle foreste e della filiera bosco-legno-energia, mettendo a disposizione anche risorse concrete. Ringrazio l’Assessore Alessandro Beduschi, la collega e relatrice Silvana Snider, il dottor Francesco Brignone e la Direzione Generale Agricoltura, gli Uffici legislativi e tutti gli amministratori, operatori, imprese e associazioni che hanno contribuito a questo lavoro”.

























