Fine vita, Zamperini: non esiste il diritto alla morte
Depositata un’interrogazione sul primo caso lombardo di suicidio medicalmente assistito gestito dal Servizio sanitario regionale
È stata depositata oggi in Consiglio regionale della Lombardia un’interrogazione sul fine vita, primo firmatario il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Forte e secondo firmatario Giacomo Zamperini, che sarà discussa in Aula martedì prossimo.
L’interrogazione chiede alla Giunta di chiarire modalità e presupposti della procedura adottata nel primo caso lombardo di suicidio medicalmente assistito interamente gestito dal Servizio sanitario regionale, verificandone la coerenza con i principi costituzionali, con la normativa nazionale e con la deontologia medica.
“Vogliamo ribadire un principio chiaro ed indiscusso: non esiste il diritto alla morte. Con il collega Matteo Forte abbiamo pensato a questa interrogazione per fare chiarezza e dare un segnale chiaro. Su un tema così delicato abbiamo il dovere di essere trasparenti e non di scoprire dai giornali iniziative che non condividiamo – dichiara Giacomo Zamperini –. La nostra posizione è semplice: non esiste un diritto al suicidio, ma esiste il diritto all’assistenza sanitaria. Esiste il diritto alla vita e a vivere con dignità, anche nella fase più difficile e dolorosa della malattia. Questo significa non abbandonare nessuno alla sofferenza, evitare l’accanimento terapeutico e garantire sollievo al dolore di chi soffre”.
“Per questo crediamo che le risorse pubbliche debbano essere investite sempre di più nelle cure palliative e nella capacità del nostro sistema sanitario di accompagnare ed assistere le persone che stanno male e le loro famiglie. Non vogliamo utilizzare le risorse dei lombardi per organizzare la morte: vogliamo investirle per la vita, per una vita più dignitosa e senza sofferenza. È questa la direzione nella quale deve continuare a muoversi la sanità lombarda. Non accetteremo mai di vivere in una regione dove arriva prima il dritto al suicidio medicalmente assistito rispetto ad una tac o ad altri esami che possono salvare delle vite”.
È stata depositata oggi in Consiglio regionale della Lombardia un’interrogazione sul fine vita, primo firmatario il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Forte e secondo firmatario Giacomo Zamperini, che sarà discussa in Aula martedì prossimo.
L’interrogazione chiede alla Giunta di chiarire modalità e presupposti della procedura adottata nel primo caso lombardo di suicidio medicalmente assistito interamente gestito dal Servizio sanitario regionale, verificandone la coerenza con i principi costituzionali, con la normativa nazionale e con la deontologia medica.
“Vogliamo ribadire un principio chiaro ed indiscusso: non esiste il diritto alla morte. Con il collega Matteo Forte abbiamo pensato a questa interrogazione per fare chiarezza e dare un segnale chiaro. Su un tema così delicato abbiamo il dovere di essere trasparenti e non di scoprire dai giornali iniziative che non condividiamo – dichiara Giacomo Zamperini –. La nostra posizione è semplice: non esiste un diritto al suicidio, ma esiste il diritto all’assistenza sanitaria. Esiste il diritto alla vita e a vivere con dignità, anche nella fase più difficile e dolorosa della malattia. Questo significa non abbandonare nessuno alla sofferenza, evitare l’accanimento terapeutico e garantire sollievo al dolore di chi soffre”.
“Per questo crediamo che le risorse pubbliche debbano essere investite sempre di più nelle cure palliative e nella capacità del nostro sistema sanitario di accompagnare ed assistere le persone che stanno male e le loro famiglie. Non vogliamo utilizzare le risorse dei lombardi per organizzare la morte: vogliamo investirle per la vita, per una vita più dignitosa e senza sofferenza. È questa la direzione nella quale deve continuare a muoversi la sanità lombarda. Non accetteremo mai di vivere in una regione dove arriva prima il dritto al suicidio medicalmente assistito rispetto ad una tac o ad altri esami che possono salvare delle vite”.

























