6° e 7° grado di "DAN" per tre maestri della Shotokan Ryu
Oltre 700, tra atleti, tecnici e dirigenti provenienti da tutt’Italia, si sono ritrovati al 2° Convegno Nazionale della FIKTA Hiroshi Shirai Karate-do, organizzato dalla Presidente dell’ASD, Yuri Shirai e dal Direttore della Commissione Tecnica, il M° Carlo Fugazza.
Nei giorni 4, 5 e 6 settembre si sono svolti a Lido di Camaiore (LU), tre eventi di rilievo nazionale, per il Karate Tradizionale: il training campus per gli agonisti, affiancato al ritiro delle Nazionali di kumite (combattimento) e kata (forma), lo stage di aggiornamento Tecnici e il Corso per aspiranti Istruttori, Allenatori e Arbitri.
A questa interessante ed innovativa tre giorni, hanno preso parte anche gli atleti e i Tecnici della Shotokan Ryu del M° Severino Colombo.

La Rosa Giorgia e Lanzillotti Concetta hanno partecipato alle impegnative sessioni di allenamento atletico rivolte agli agonisti mentre Mauro Sozzi, Marco Ricciardulli, Michael Albamonte e Bartoli Paola hanno seguito la sessione estiva del corso per aspiranti Istruttori e Allenatori (categoria di recente istituzione).
Altri tredici tra Maestri e Istruttori, hanno partecipato alle intense giornate di aggiornamento Tecnici.

Le lezioni teoriche, affidate ai professori Valter Durigon e Takuya Muratahanno entusiasmato per la profondità e la chiarezza espositiva in temi complessi. Così il “Legame indissolubile tra percezione e azione” può essere spiegato attraverso l’uso del casco ottico dei piloti di caccia, mostrando come gli atleti di maggiore esperienza siano in grado di filtrare le percezioni, concentrando l’attenzione su pochi elementi ”diagnostici” per potere poi reagire a qualsiasi cambiamento di contesto con grande rapidità.
E come l’aggiunta della sillaba “do” (via) al codificato karate, esprimendo il concetto di ricerca del miglioramento nel corso di una vita, sia il frutto di uno scambio di esperienze – avvenuto nei decenni – che ha coinvolto Maestri di altre arti marziali (il ju-do e il ken-do) e l’ascesi del buddhismo zen.

Per poi tornare alla pratica del karate, sotto la guida dei M° Elio Giacobini e Silvio Campari per il kihon e il kumite e Alessandro Cardinale e Pasquale Acri per il kata. Alla dimostrazione della perfezione tecnica espressa nelle tecniche di base, nelle concatenazioni di combattimento e nello studio dei kata Heian Jo Dan(4° kata di base) e Kanku Sho (kata superiore “Scrutare il Cielo”), i Maestri hanno saputo aggiungere utilissimi consigli sul “come” potere migliorare il proprio livello e sul “come” potere acquisire una modalità più efficace d’insegnamento.

I tre giorni sono stati coronati dal conferimento del 7° dan al M° Massimo Scandella e del 6° dan agli Istruttori Antonio Panzeri e Oscar Cattaneo.Riconoscimento di grande prestigio per la Scuola Shotokan Ryu e per il suo Caposcuola, il M° Severino Colombo, perché testimoniano concretamente gli effetti dei suoi oltre 50 anni di pratica del Karate Tradizionale e dei principi etici e morali che ne sono sostegno.



Al termine, un divertente Fikta Party che ha trascinato sulla pista da ballo anche i più compassati Maestri: la via del “do” è frutto dell’impegno personale ma la si percorre anche con l’amicizia, il sostegno e l’allegria degli altri.
Nei giorni 4, 5 e 6 settembre si sono svolti a Lido di Camaiore (LU), tre eventi di rilievo nazionale, per il Karate Tradizionale: il training campus per gli agonisti, affiancato al ritiro delle Nazionali di kumite (combattimento) e kata (forma), lo stage di aggiornamento Tecnici e il Corso per aspiranti Istruttori, Allenatori e Arbitri.
A questa interessante ed innovativa tre giorni, hanno preso parte anche gli atleti e i Tecnici della Shotokan Ryu del M° Severino Colombo.

La Rosa Giorgia e Lanzillotti Concetta hanno partecipato alle impegnative sessioni di allenamento atletico rivolte agli agonisti mentre Mauro Sozzi, Marco Ricciardulli, Michael Albamonte e Bartoli Paola hanno seguito la sessione estiva del corso per aspiranti Istruttori e Allenatori (categoria di recente istituzione).
Altri tredici tra Maestri e Istruttori, hanno partecipato alle intense giornate di aggiornamento Tecnici.

Le lezioni teoriche, affidate ai professori Valter Durigon e Takuya Muratahanno entusiasmato per la profondità e la chiarezza espositiva in temi complessi. Così il “Legame indissolubile tra percezione e azione” può essere spiegato attraverso l’uso del casco ottico dei piloti di caccia, mostrando come gli atleti di maggiore esperienza siano in grado di filtrare le percezioni, concentrando l’attenzione su pochi elementi ”diagnostici” per potere poi reagire a qualsiasi cambiamento di contesto con grande rapidità.
E come l’aggiunta della sillaba “do” (via) al codificato karate, esprimendo il concetto di ricerca del miglioramento nel corso di una vita, sia il frutto di uno scambio di esperienze – avvenuto nei decenni – che ha coinvolto Maestri di altre arti marziali (il ju-do e il ken-do) e l’ascesi del buddhismo zen.

Per poi tornare alla pratica del karate, sotto la guida dei M° Elio Giacobini e Silvio Campari per il kihon e il kumite e Alessandro Cardinale e Pasquale Acri per il kata. Alla dimostrazione della perfezione tecnica espressa nelle tecniche di base, nelle concatenazioni di combattimento e nello studio dei kata Heian Jo Dan(4° kata di base) e Kanku Sho (kata superiore “Scrutare il Cielo”), i Maestri hanno saputo aggiungere utilissimi consigli sul “come” potere migliorare il proprio livello e sul “come” potere acquisire una modalità più efficace d’insegnamento.

I tre giorni sono stati coronati dal conferimento del 7° dan al M° Massimo Scandella e del 6° dan agli Istruttori Antonio Panzeri e Oscar Cattaneo.Riconoscimento di grande prestigio per la Scuola Shotokan Ryu e per il suo Caposcuola, il M° Severino Colombo, perché testimoniano concretamente gli effetti dei suoi oltre 50 anni di pratica del Karate Tradizionale e dei principi etici e morali che ne sono sostegno.



Al termine, un divertente Fikta Party che ha trascinato sulla pista da ballo anche i più compassati Maestri: la via del “do” è frutto dell’impegno personale ma la si percorre anche con l’amicizia, il sostegno e l’allegria degli altri.
Nelle giornate del 5 e 6 settembre 2026, la scuola Shotokan Ryu ha preso parte al secondo corso di aggiornamento per Maestri e Istruttori della FIKTA (Federazione Italiana Karate Tradizionale e Discipline Affini) al Lido di Camaiore in Toscana.
Questa federazione, da sempre riconosciuta per l'altissimo livello di preparazione, ha l'onore di custodire e portare all'interno del CONI il nome e l'opera del leggendario Maestro Hiroshi Shirai.
Il momento più emozionante dell'evento si è svolto sabato 5 settembre alle ore 18:00. Al termine della sessione di allenamento, tutti i tecnici presenti hanno assistito alla consegna dei diplomi di 6° e 7° Dan, prestigiosi riconoscimenti che la federazione riserva a pochissimi candidati di eccezionale merito.
La scuola Shotokan Ryu ha brillato in questa occasione, celebrando il conferimento del 6° Dan a due storici istruttori: Oscar Cattaneo e Antonio Panzeri.
A rendere la sessione ancora più straordinaria è stata l'assegnazione dell'unico diploma di 7° Dan conferito in tutta Italia, a testimonianza di un grado difficilissimo da raggiungere e che richiede una maestria assoluta. Questo altissimo riconoscimento è stato consegnato al nostro Maestro Massimo Scandella.
A loro va il più profondo ringraziamento di tutta la scuola per l'impegno, la dedizione e l'amore dimostrati quotidianamente verso l'arte del karate.
Con questo nuovo traguardo la Shotokan Ryu si conferma una realtà in costante crescita ed evoluzione. Questo successo è il frutto del lavoro e della sapiente guida del caposcuola, il Maestro Severino Colombo, che da oltre cinque decenni conduce la scuola ai vertici del karate nazionale.
Complimenti
























