Merate: basta scaricare le colpe e attenti all'autogol

Egregio Direttore, ho letto con interesse l'articolo relativo alla scuola dell'infanzia di Viale Verdi e soprattutto la risposta fornita dal Sindaco e dell'amministrazione e non stranamente dall'Assessore alla partita Sig. Patrizia Riva . Il caso dell'asilo di viale Verdi è noto da un pò di tempo, sicuramente già da quando l'assessore all'istruzione era la Sig.ra Silvia Sesana, attuale assessore all'ecologia. Sentir parlare di mancati investimenti significativi su questa struttura facendoli risalire a molti anni prima significa di fatto incolpare anche l' amministrazione guidata da Andrea Massironi con la stessa Silvia Sesana che aveva la delega all'istruzione e che nei suoi 5 anni di assessorato nulla avrebbe fatto secondo l'attuale maggioranza di cui anche lei fa parte. Il tutto semplificando molto la questione e senza tener conto del fatto che la scuola è stata guidata per anni da Reggenti mentre ora c'è una Dirigente stabile da qualche anno e che nel frattempo c'è stata la pandemia e i problemi della scuola erano ben altri. Ma qualcuno mi può spiegare che necessità c'è di incolpare sempre e comunque chi c'è stato prima ? A cosa serve ? L'attuale maggioranza dovrebbe difendere le proprie discutibili scelte invece che cercare di scaricare sempre le colpe sugli altri. E questa è la prima stranezza, ma c'è di peggio : nella risposta fornita dall'amministrazione si parla di metodo "learning by doing" quale metodo didattico innovativo portato avanti dall'amministrazione comunale. Ciò non corrisponde al vero atteso che il progetto educativo non può che essere stato proposto dalla scuola che, nella persona della Dirigente, avrà presentato il progetto e chiesto il solo contributo economico al Comune per l'acquisto dei mobili e dei giochi. Dunque l'amministrazione si è limitata ad accettare e al massimo condividere il progetto e a finanziarlo a discapito però di altre progettualità su altri plessi scolastici e a discapito di progetti per la popolazione anziana ormai in costante aumento. Una scelta che evidentemente non ha portato i risultati sperati se le iscrizioni sono quelle che ci avete illustrato, con l'unico risultato che a beneficiare di queste novità saranno solo o quasi i bimbi e le bimbe stranieri con buona pace dei genitori degli italiani che ormai da tempo hanno capito che devono limitarsi a pagare e possibilmente a non lamentarsi. e che hanno diritto a pochissimi aiuti. Se questa è integrazione siamo apposto. Grazie per l'attenzione e la spazio
A fianco della Torre
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