Piazza: promozione della lingua lombarda
Regione Lombardia compie un nuovo passo decisivo nella tutela e nella valorizzazione della lingua lombarda e delle sue varietà locali. La Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità del bando 2026 dedicato ai progetti di promozione linguistica, con una dotazione complessiva di 150.000 euro destinata a enti pubblici, istituzioni culturali, università, fondazioni ed ecomusei.
“Grazie all’azione determinata della Lega in Consiglio regionale, oggi possiamo annunciare un intervento concreto che sostiene chi custodisce e tramanda la nostra identità linguistica”, dichiara il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza. “La lingua lombarda non è solo tradizione: è cultura viva, radice, comunità. Con questo bando vogliamo rafforzarne lo studio, la ricerca e le espressioni artistiche che la mantengono attuale e accessibile”.
L’intervento dà attuazione all’Ordine del Giorno 1905, presentato dalla Lega e approvato dal Consiglio regionale a dicembre 2025 nell’ambito del Bilancio di previsione 2026–2028. Con quel documento il Consiglio aveva impegnato la Giunta a potenziare le politiche previste dalla legge regionale 25/2016 e a sostenere progetti dedicati alla tutela e valorizzazione della lingua lombarda e delle sue varianti locali. La delibera approvata oggi rappresenta la risposta concreta a quell’indirizzo.
Il provvedimento approvato avvia ora l’iter per la pubblicazione del Bando 2026, che sarà emanato con un successivo atto dirigenziale sulla base dei criteri definiti.
“Difendere il nostro patrimonio immateriale significa difendere la storia delle nostre famiglie, dei nostri paesi, delle nostre radici. Regione Lombardia investe perché crede nella forza culturale dei territori e nella loro capacità di generare valore”.
Il bando – a sportello, fino a esaurimento delle risorse – prevede contributi fino a 20.000 euro, pari all’80% del costo complessivo dei progetti, che dovranno essere realizzati nel corso del 2026 e conclusi entro il 31 dicembre.
“Invito le realtà culturali del territorio lecchese a partecipare – conclude Piazza – perché la nostra provincia ha una tradizione linguistica ricchissima, che merita di essere sostenuta e raccontata. È un impegno che portiamo avanti con orgoglio e responsabilità”.
“Grazie all’azione determinata della Lega in Consiglio regionale, oggi possiamo annunciare un intervento concreto che sostiene chi custodisce e tramanda la nostra identità linguistica”, dichiara il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza. “La lingua lombarda non è solo tradizione: è cultura viva, radice, comunità. Con questo bando vogliamo rafforzarne lo studio, la ricerca e le espressioni artistiche che la mantengono attuale e accessibile”.
L’intervento dà attuazione all’Ordine del Giorno 1905, presentato dalla Lega e approvato dal Consiglio regionale a dicembre 2025 nell’ambito del Bilancio di previsione 2026–2028. Con quel documento il Consiglio aveva impegnato la Giunta a potenziare le politiche previste dalla legge regionale 25/2016 e a sostenere progetti dedicati alla tutela e valorizzazione della lingua lombarda e delle sue varianti locali. La delibera approvata oggi rappresenta la risposta concreta a quell’indirizzo.
Il provvedimento approvato avvia ora l’iter per la pubblicazione del Bando 2026, che sarà emanato con un successivo atto dirigenziale sulla base dei criteri definiti.
“Difendere il nostro patrimonio immateriale significa difendere la storia delle nostre famiglie, dei nostri paesi, delle nostre radici. Regione Lombardia investe perché crede nella forza culturale dei territori e nella loro capacità di generare valore”.
Il bando – a sportello, fino a esaurimento delle risorse – prevede contributi fino a 20.000 euro, pari all’80% del costo complessivo dei progetti, che dovranno essere realizzati nel corso del 2026 e conclusi entro il 31 dicembre.
“Invito le realtà culturali del territorio lecchese a partecipare – conclude Piazza – perché la nostra provincia ha una tradizione linguistica ricchissima, che merita di essere sostenuta e raccontata. È un impegno che portiamo avanti con orgoglio e responsabilità”.
Mauro Piazza Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia

























