Scuole d'infanzia: tra pubblico e privato
Articolo: Merate: all’asilo di V. Verdi su 62 bimbi solo 8 italiani. Rischio ghetto al contrario
Spettabile redazione, in merito al vostro articolo sull’asilo di viale Verdi vorrei fare alcune considerazioni e riportare la mia esperienza da genitore. Due anni fa ho partecipato a diversi open day di scuole d’infanzia presenti a Merate (Statale viale Verdi e Sartirana, Ente Morale e Collegio Villoresi) e le statali, a dispetto del privato, non offrivano nessun servizio aggiuntivo. All’epoca non era previsto il servizio pre e post scuola, non erano previste attività pomeridiane oltre l’orario come corsi sportivi o ricreativi, non veniva organizzato nessun centro estivo per coprire il mese di luglio e non era prevista nessuna attività in lingua straniera. Tenuto conto di tutte queste carenze la mia preferenza si è indirizzata, senza dubbio, su una scuola d’infanzia privata. Per migliorare l’integrazione a mio avviso è necessario che le scuole d’infanzia di Viale Verdi e Sartirana amplino i servizi offerti in modo da essere “competitive” rispetto alle scuole private.
Spettabile redazione, in merito al vostro articolo sull’asilo di viale Verdi vorrei fare alcune considerazioni e riportare la mia esperienza da genitore. Due anni fa ho partecipato a diversi open day di scuole d’infanzia presenti a Merate (Statale viale Verdi e Sartirana, Ente Morale e Collegio Villoresi) e le statali, a dispetto del privato, non offrivano nessun servizio aggiuntivo. All’epoca non era previsto il servizio pre e post scuola, non erano previste attività pomeridiane oltre l’orario come corsi sportivi o ricreativi, non veniva organizzato nessun centro estivo per coprire il mese di luglio e non era prevista nessuna attività in lingua straniera. Tenuto conto di tutte queste carenze la mia preferenza si è indirizzata, senza dubbio, su una scuola d’infanzia privata. Per migliorare l’integrazione a mio avviso è necessario che le scuole d’infanzia di Viale Verdi e Sartirana amplino i servizi offerti in modo da essere “competitive” rispetto alle scuole private.
Beatrice
























