Olgiate: sarà Silea a gestire i cassoni per la raccolta vestiti

A differenza di quanto accaduto in altri Comuni del territorio, a Olgiate Molgora i cassoni per la raccolta degli indumenti usati non spariranno. La Giunta comunale ha infatti approvato il passaggio del servizio a Silea, nell’ambito dell’affidamento in house del ciclo integrato dei rifiuti, garantendone la continuità a partire dal 1° agosto 2026. Contestualmente è cessato il rapporto diretto tra il Comune e il Consorzio Farsi Prossimo – Cooperativa Sociale Padre Daniele Badiali, che fino a quel momento gestiva la raccolta. 

Una decisione che si inserisce nello stesso contesto che, proprio nelle scorse settimane, aveva portato il vicino Comune di Calco a scegliere la rimozione dei cassoni gialli. Anche a Olgiate, infatti, la Cooperativa Padre Badiali aveva comunicato il 6 luglio le gravi difficoltà economiche attraversate dal settore, annunciando che, senza un adeguato riconoscimento economico, dal 1° agosto avrebbe sospeso il servizio e avviato progressivamente la chiusura dei contenitori presenti sul territorio. 
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Il cassone giallo in piazza S. Zeno
Nel frattempo, però, Silea e la cooperativa hanno trovato un accordo per evitare lo stop. La soluzione prevede che sia Silea ad assumere la gestione del servizio, mentre nella fase transitoria la raccolta continuerà materialmente a essere svolta dalla stessa Cooperativa Padre Badiali, questa volta per conto della società pubblica. La cooperativa ha quindi revocato la sospensione nei Comuni che hanno deciso di aderire alla proposta. 

Per il Comune di Olgiate Molgora questo significa che dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 il servizio proseguirà senza costi aggiuntivi per l’ente, dal momento che gli oneri saranno sostenuti direttamente da Silea. A partire dal 1° gennaio 2027, invece, il costo verrà inserito nel Piano Economico-Finanziario del servizio rifiuti e sarà calcolato sulla spesa effettivamente sostenuta da Silea, comunque entro un massimo di 130 euro a tonnellata, oltre iva se dovuta. Se il costo effettivo dovesse risultare inferiore, al Comune sarà applicata la cifra più bassa. 

Alla base della scelta dell’Amministrazione c’è soprattutto la volontà di scongiurare l’interruzione di un servizio considerato importante sia dal punto di vista ambientale sia sociale. Nella delibera di Giunta viene infatti evidenziato come una sospensione della raccolta avrebbe potuto creare disagi ai cittadini e favorire fenomeni di abbandono di sacchi e rifiuti attorno ai contenitori. Il passaggio a Silea, al contrario, dovrebbe consentire una gestione più uniforme sul territorio e un maggiore controllo della filiera. 

La nuova organizzazione resterà in vigore nell’ambito dell’affidamento del ciclo integrato dei rifiuti a Silea, previsto fino al 31 dicembre 2033. Nel frattempo la società potrà avviare una procedura a evidenza pubblica su un ambito territoriale più ampio per individuare l’operatore che in futuro si occuperà del servizio. 

Per gli olgiatesi, dunque, almeno nell’immediato non cambierà nulla. I contenitori per gli abiti usati resteranno al loro posto e continueranno a essere svuotati, evitando così lo stop che sembrava profilarsi a partire dal mese di agosto.
E.Ma.
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