Colazione al sacco: alcune sono un ripiego

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Articolo: Colazione al sacco

Io vivo da sola e lavoro a tempo pieno come impiegata in un’azienda della zona. Eppure, per il secondo anno consecutivo, non mi posso permettere di andare in vacanza, perché il costo della vita è diventato troppo alto. Ho un mutuo di 500 euro al mese, che finirò di pagare quando sarò ormai anziana (come molti credo, ma io posso solo contare su 1 stipendio), oltre alle spese condominiali, alle assicurazioni (auto, casa, vita), spese sanitarie, alle spese per mantenere l’auto, alle bollette e al costo del cibo. Alla fine, la prima cosa che ho dovuto eliminare dal mio bilancio sono state proprio le vacanze. Per questo credo sia importante distinguere chi sceglie consapevolmente il pranzo al sacco da chi, come molte persone, è costretto a rinunciare alle vacanze per motivi economici. Dietro certe statistiche ci sono situazioni reali e famiglie, o persone sole, che semplicemente non arrivano più a permettersi ciò che un tempo era normale.
Gabriella
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