Verderio: 4 milioni di € per il potenziamento depuratore
Al via le opere di efficientamento dell’impianto a servizio dei comuni di Paderno d’Adda, Robbiate e Verderio. Lario Reti Holding ha avviato un importante piano di interventi per l’adeguamento e l’ottimizzazione dell’impianto di depurazione a servizio dell'agglomerato di Verderio Inferiore. L’impianto, costruito nel 1980, tratta inoltre i reflui dei comuni di Paderno d’Adda, e Robbiate.
Situata in Strada Consortile dei Grilli, nella zona sud del territorio comunale, l’infrastruttura è al centro di un significativo progetto di potenziamento dal valore complessivo di 4.100.000 euro. Il progetto è stato sviluppato mantenendo invariata la potenzialità complessiva della struttura, pari a 20.000 Abitanti Equivalenti (AE), ma concentrandosi sull'adeguamento di alcune sezioni strategiche per elevare la qualità del trattamento depurativo e introdurre i necessari volumi di accumulo.
Per ottimizzare la gestione dei flussi dei reflui, le attività sono state suddivise tra l'area esterna e l'interno del sito. Sul fronte esterno, gli interventi prevedono la realizzazione di un nuovo manufatto per la scolmatura della portata in arrivo dalla rete fognaria, abbinato a una sezione per la rimozione dei solidi dai sovraflussi idraulici, che verranno poi convogliati verso una nuova vasca di accumulo e al relativo sistema di sollevamento.
All'interno dell'impianto, invece, l'efficienza viene perseguita attraverso il riutilizzo intelligente delle strutture esistenti: le attuali vasche di stabilizzazione aerobica saranno convertite per ospitare il processo biologico, mentre la vecchia vasca di ossidazione dei bottini verrà trasformata nella nuova sezione di stabilizzazione aerobica dei fanghi.
I lavori, iniziati nel mese di agosto 2026, si svilupperanno progressivamente per concludersi nel corso del 2027.

Per ottimizzare la gestione dei flussi dei reflui, le attività sono state suddivise tra l'area esterna e l'interno del sito. Sul fronte esterno, gli interventi prevedono la realizzazione di un nuovo manufatto per la scolmatura della portata in arrivo dalla rete fognaria, abbinato a una sezione per la rimozione dei solidi dai sovraflussi idraulici, che verranno poi convogliati verso una nuova vasca di accumulo e al relativo sistema di sollevamento.

I lavori, iniziati nel mese di agosto 2026, si svilupperanno progressivamente per concludersi nel corso del 2027.
























