Viabilità: rotonda del "Pino" e considerazioni dei politici

La nuova configurazione della rotonda del Pino dovrebbe, almeno negli intenti, aumentare la sicurezza dell'incrocio Detto questo, già oggi il nuovo assetto sta portando ad un aumento delle code e dei rallentamenti, soprattutto negli orari di maggiore afflusso (e, dato il periodo, non siamo arrivati ancora a "regime", non oso immaginare le mattine dopo l'inizio delle scuole). Vedremo se, una volta terminati i lavori la situazione migliorerà anche se temo di no. Ma il tema vero è che nei prossimi anni questo snodo, di fatto un imbuto a ridosso della Tangenziale Est, dovrà fare i conti con la Pedemontana che terminerà ad Usmate, con inevitabili ripercussioni sulla distribuzione dei flussi di traffico nella zona. Più a monte, per chi dal Lecchese o dalla Bergamasca andrà verso Milano, ricordiamo poi che presto o tardi anche il San Michele verrà chiuso al traffico e ci saranno probabilmente altri nuovi cantieri per il raddoppio del ponte. Con altro traffico che andrà ancora a peggiorare. Mentre da un lato continuiamo a vedere soldi investiti in infrastrutture per far circolare automobili e mezzi pesanti, dall'altro mancano ancora alternative realmente efficienti: trasporto pubblico frequente e capillare, collegamenti tra i comuni, interscambio ferro-gomma e mobilità ciclabile sicura (perché quest'ultima ad oggi non lo è affatto). E qui, al di là della destra o della sinistra, che c'è forse il problema più grande: l'assenza di una politica che si faccia veramente carico di questi problemi quotidiani dei cittadini. Si parla molto di grandi temi, di schieramenti, di slogan e di polemiche, mentre poi questioni concrete come traffico, trasporti, tempi di percorrenza, sicurezza delle strade e qualità della vita sembrano non avere mai la stessa attenzione (sia da parte di politici che da parte degli elettori). Quando arriverà il momento di votare, non dovremmo lasciarci distrarre soltanto dai grandi temi nazionali, dalle polemiche sui migranti, dalle guerre culturali, dalle promesse dell'ultimo minuto o, in generale, dal solito teatrino tra destra e sinistra. Per una volta guardiamo anche a ciò che succede veramente fuori dalla porta di casa nostra. Perché una politica che non riesce a occuparsi concretamente dei problemi che i cittadini affrontano ogni giorno, indipendentemente dal colore politico, ha perso di vista una parte essenziale del proprio scopo.
Pendolare
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