Sorpresa: SP342 "deserta". Smart working o è la coda della sindrome di agosto?

Lo dobbiamo ammettere: questa mattina alle 7 quando ci siamo posizionati all'imbocco della tangenziale per riprendere le code che ci si attendeva per la chiusura dell'accesso alla rampa, ci siamo sentiti un po' come Marchionne (senza presunzione naturalmente) quando nel 2004, nel celebre discorso agli studenti, raccontava il suo stupore di fronte ai locali vuoti della Fiat perchè ad agosto tutti erano in ferie. “In ferie da cosa?” si era chiesto il manager, che stava tentando il salvataggio di una azienda che perdeva 5 milioni di euro al giorno.
LomagnaTrafficoTang4.jpg (234 KB)
LomagnaTrafficoTang2.jpg (79 KB)
Dalle 7 sino alle 8 di questa mattina abbiamo “traccheggiato” lungo la SP342dir dalla rotonda della cappelletta di Osnago e sino a quella del Pino di Lomagna, in attesa dell'ingorgo. Invece: nulla.
Il traffico era stranamente scorrevo, anzi in alcuni momenti la visuale di fronte era completamente libera senza autovetture dirette a Milano. Qualche veicolo in più in arrivo da Casatenovo e poi diretto in tangenziale attraverso la deviazione e più sostenuta la circolazione sulla statale verso Cernusco. Ma in direzione sud la situazione era stranamente sottotono.
LomagnaTrafficoTang1.jpg (73 KB)
Diverse le ipotesi in campo.
La ripresa vera sarà “da metalmeccanico” il 1° settembre, cioè domani. Quando ripeteremo l'appostamento. Oppure la scelta di strade alternative (da Ronco per chi scende da Merate) ha fluidificato il traffico o di mezzi quali il treno ha alleggerito la portata del flusso veicolare.
LomagnaTrafficoTang3.jpg (170 KB)
O ancora chi ha potuto sino all'11 ha scelto lo smart working restandosene a casa.
Fatto sta che questa mattina, diversamente dal solito, la SP342dir era anche piacevole da percorrere.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.