Educazione militare e altri valori
Articolo: Scuola inclusiva?
Ai principi esposti da un precedente lettore - ordine e disciplina, spirito di corpo e cameratismo, austerità ed etica - di tipica estrazione militaresca, antepongo altri valori che personalmente reputo più consoni a una scuola inclusiva e attenta ai bisogni degli alunni: 1) Il rispetto: per le persone, per le regole e per le cose comuni. 2) La responsabilità personale: studiare, mantenere un impegno, ammettere un errore, prendersi cura del proprio lavoro. 3) Lo spirito critico e la curiosità: imparare a farsi domande, a capire perché le cose accadono. 4) La solidarietà: aiutarsi, non lasciare indietro il compagno in difficoltà. 5) Il senso del dovere verso la comunità: capire che la libertà di uno finisce dove inizia quella degli altri. Dopotutto, che cosa ci si poteva aspettare da una persona che ha trascorso l'intera vita professionale in caserma? È normale che un ex generale veda l'educazione militare come soluzione a tutto. È un po' come chiedere a un macellaio di scrivere un menù vegano: ognuno parla di ciò che conosce. Il rischio è quello di formare dei piccoli Balilla. Se è questo l'intento, con le mie reminiscenze di scuola in epoca postbellica potrei dispensare molti consigli utili. Cordialità
Ai principi esposti da un precedente lettore - ordine e disciplina, spirito di corpo e cameratismo, austerità ed etica - di tipica estrazione militaresca, antepongo altri valori che personalmente reputo più consoni a una scuola inclusiva e attenta ai bisogni degli alunni: 1) Il rispetto: per le persone, per le regole e per le cose comuni. 2) La responsabilità personale: studiare, mantenere un impegno, ammettere un errore, prendersi cura del proprio lavoro. 3) Lo spirito critico e la curiosità: imparare a farsi domande, a capire perché le cose accadono. 4) La solidarietà: aiutarsi, non lasciare indietro il compagno in difficoltà. 5) Il senso del dovere verso la comunità: capire che la libertà di uno finisce dove inizia quella degli altri. Dopotutto, che cosa ci si poteva aspettare da una persona che ha trascorso l'intera vita professionale in caserma? È normale che un ex generale veda l'educazione militare come soluzione a tutto. È un po' come chiedere a un macellaio di scrivere un menù vegano: ognuno parla di ciò che conosce. Il rischio è quello di formare dei piccoli Balilla. Se è questo l'intento, con le mie reminiscenze di scuola in epoca postbellica potrei dispensare molti consigli utili. Cordialità
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