Osnago: "Mille e una notte" per l'Ultima luna d'estate

Domani 29 agosto la 29^ edizione de “L’ultima luna d’estate – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza”, realizzata da Teatro Invito e da Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi e incentrata quest’anno sul tema dei rapporti tra cultura e potere, prosegue il suo percorso tra le province di Lecco e Monza e Brianza con due appuntamenti a Osnago (LC) e a Usmate Velate (MB). 
Si parte a Osnago alle 18.00, presso la Villa Galimberti (in via Mazzini 12; in caso di pioggia Spazio De Andrè, via Matteotti), dove Carlo Decio racconterà “Le mille e una notte”, una produzione Teatro degli Incamminati di cui firma regia e scenografie Marcello Chiarenza. L’intreccio è noto: il sultano di Persia, infuriato per il tradimento della moglie, con ferocia decide di sposare e uccidere una ragazza diversa ogni notte. La bella Shahrazàd, figlia del primo ministro del sovrano, per salvare altre giovani donne dall’eccidio, decide di offrirsi in sposa al sultano. La prima notte di nozze, Shahrazàd, racconta al sovrano una storia affascinante rimandando però il finale al giorno dopo. Il sultano, ammaliato dal racconto, decide di rimandare la sua morte per ascoltarne la fine. Così Shahrazàd con coraggio e astuzia ripeterà il suo stratagemma incantando il sovrano con i suoi racconti per mille e una notte. Sarà dunque il racconto, la fiaba ed il teatro a salvare Shahrazad e altre ragazze del regno dalla cieca ferocia umana. 
La serata prosegue a Usmate Velate: presso Villa Borgia (via V. Emanuele II, 28; in caso di pioggia Aula Magna scuole, via Luini), alle 21.00, Stefano Panzeri diretto da Marco Di Stefano sarà interprete di “Riccardo III, il sole di York brucia”, da Shakespeare, per la drammaturgia di Chiara Boscaro. “Riccardo III” è una storia di politica e violenza come ce ne sono tante: un uomo disposto a tutto pur di raggiungere il suo unico scopo, il potere assoluto. Eppure, c’è qualcosa in Riccardo che lo rende un personaggio affascinante: Riccardo è guardato con disgusto, è “monco, deforme, calato anzitempo nel mondo che respira”. Riccardo è destinato dalla nascita a essere un perdente, ma grazie all’astuzia e al potere creatore della parola riesce a ribellarsi al destino. Ci ricorda che tutti abbiamo subito delle ingiustizie e sognato di cedere, almeno una volta, al nostro lato oscuro. 

 INFO
sito web www.teatroinvito.it
Telefono: 0341.1691394
Email: prenotazioni@teatroinvito.it
Facebook “Teatro Invito Ultimaluna”
Instagram “teatroinvitoultimaluna”
Date evento
sabato, 29 agosto 2026
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.