Merate: l’1 presidio per le vittime di femminicidio

Una terribile catena di femminicidi sta funestando l’estate 2026: dal primo giugno al 18 agosto hanno perso la vita 14 donne per mano di mariti, compagni o ex partner. 
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“Ogni femminicidio è l’esito estremo di una cultura che tollera il controllo, la gelosia, il possesso” avvertono le volontarie de L’altra metà del cielo, l’associazione meratese che da anni si batte contro la violenza sulle donne.
E affinché questa strage non passi sotto silenzio il sodalizio ha organizzato per martedì 1 settembre, a partire dalle 10, un presidio in viale Lombardia presso la panchina rossa dedicata alle vittime di femminicidio.
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“Le donne continuano a morire per mano di mariti, compagni, fidanzati. Ci sembra importante che la collettività comprenda che il femminicidio è un fenomeno sociale rispetto al quale nessuno può voltarsi dall’altra parte”, è l’appello delle attiviste.
Ma poiché la prevenzione è fondamentale le volontarie ribadiscono anche che “La violenza non inizia con uno schiaffo. Inizia con il controllo, con le parole che feriscono, con la pretesa di decidere della vita di un’altra persona: l’amore non umilia, l’amore non ricatta, l’amore non uccide”.
L’Altra metà del cielo non va mai in vacanza. 
L’associazione può essere contattata tutti i giorni, 24 ore su 24, al numero 039- 9900678 o inviando una mail all’indirizzo info@altrametadelcielo.org.
“Se hai subito o stai subendo violenza psicologica, economica, fisica, sessuale, se sei vittima di stalking contattaci” è l’appello che le volontarie rivolgono alle donne. “Insieme possiamo comprendere la situazione che stai vivendo e valutare la possibilità di poterti supportare nelle tue scelte”.
E per non dimenticare che le vittime hanno un nome, un volto e una storia, in vista del presidio l’associazione ha predisposto un volantino che le nomina una ad una.
A.Vi.
Date evento
martedì, 01 settembre 2026

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