Merate: don Alessio Marcari alla sua “prima” in parrocchia celebra San Bartolomeo
La tradizionale celebrazione della ricorrenza di San Bartolomeo, nella chiesa a lui dedicata, con il rito del pallone bruciato (simbolo del martirio), è stata l'occasione per don Alessio Marcari di presentarsi a una “rappresentanza” della comunità meratese.


Il sacerdote, infatti, da settembre sostituirà don Riccardo Sanvito (destinato a Costa Masnaga) alla guida delle parrocchie di Sartirana e Pagnano.
In città da qualche giorno, ha avuto la gioia di celebrare la funzione nella chiesina che si trova accanto alla ex caserma dei vigili del fuoco.


“Celebrare la festa di San Bartolomeo è tornare alle origini” ha detto “una comunità senza radicini è senza fondamento né struttura. Tutti noi siamo chiamati nella Fede ad essere basamenti per la nostra comunità nell'Amore, nella fedeltà e nella carità”.
Al termine della funzione tutti hanno potuto gustare una dissentante porzione di anguria.


Il sacerdote, infatti, da settembre sostituirà don Riccardo Sanvito (destinato a Costa Masnaga) alla guida delle parrocchie di Sartirana e Pagnano.
In città da qualche giorno, ha avuto la gioia di celebrare la funzione nella chiesina che si trova accanto alla ex caserma dei vigili del fuoco.


“Celebrare la festa di San Bartolomeo è tornare alle origini” ha detto “una comunità senza radicini è senza fondamento né struttura. Tutti noi siamo chiamati nella Fede ad essere basamenti per la nostra comunità nell'Amore, nella fedeltà e nella carità”.
Al termine della funzione tutti hanno potuto gustare una dissentante porzione di anguria.
S.V.
























