Calco: furto di sacchetti per le deiezioni dei cani. Messaggio ironico di uno sconosciuto

A Calco sembra essere diventato un piccolo “caso” quello dei sacchettini per la raccolta delle deiezioni canine messi gratuitamente a disposizione dal Comune. Una situazione che, soprattutto negli ultimi mesi, avrebbe assunto proporzioni tali da costringere l’amministrazione a contingentare la fornitura.
I nuovi cestini, dotati anche dell’apposito contenitore con i sacchetti, erano stati installati tra gennaio e febbraio, e in tutto sono nove, distribuiti in diversi punti del paese e anche nelle frazioni, con l’obiettivo di offrire un servizio ai proprietari dei cani e, allo stesso tempo, contribuire a mantenere più puliti marciapiedi, parchi e spazi pubblici.
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All’inizio il sistema sembrava funzionare senza particolari problemi. Con l’arrivo dei mesi estivi, però, il consumo dei sacchetti ha cominciato ad aumentare in maniera decisamente anomala. Non più soltanto qualche bustina prelevata al momento del bisogno, insomma, ma quantitativi tali da svuotare rapidamente alcuni dispenser.
“Abbiamo dovuto contingentare la fornitura perché i sacchi spariscono – spiega il sindaco Stefano Motta –. Ne mettiamo un quantitativo fisso e idoneo ogni mese: se finiscono prima, non li rimettiamo fino all’inizio del mese successivo. Altrimenti ci costa un capitale. Abbiamo già messo 10 mila sacchetti nei contenitori in quattro mesi”.
Una scelta resa necessaria per evitare che un servizio pensato per tutti venga utilizzato da qualcuno come una sorta di scorta personale gratuita.
Del fenomeno, però, non si sono accorti soltanto gli amministratori. Anche alcuni cittadini hanno infatti notato la rapidità con cui i dispenser vengono svuotati. E qualcuno, nei giorni scorsi, ha deciso di manifestare il proprio disappunto in maniera piuttosto originale.
Sul cestino posizionato nella zona di Calco Alta è infatti comparso un cartello rivolto direttamente al presunto “ladro” di sacchetti: “Tu che rubi i sacchetti perché ti mancano 5 euro per comprarli, te li lascio io”. E alle parole è seguito anche il gesto: attaccata al cartello con un pezzo di nastro adesivo è stata lasciata davvero una banconota da 5 euro.
Una provocazione ironica, ma dal messaggio piuttosto chiaro. I sacchetti messi a disposizione dal Comune sono un servizio pubblico destinato a chi passeggia con il proprio cane e ne ha bisogno in quel momento, non una fornitura gratuita da portarsi a casa. E se i prelievi fuori misura proseguiranno, a rimetterci saranno soprattutto i proprietari più corretti, che rischieranno di trovare il dispenser vuoto fino al successivo rifornimento mensile.
E.Ma.
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