Osnago: risposta garbata ma dovuta al sig. Fabio

Articolo: Discarica a Osnago

Gent.li Redazioni,
non sono solito replicare alle segnalazioni dei vostri lettori, oggettivamente rare tenuto conto anche dei numerosi canali di contatto aperti con la cittadinanza: dall’app Municipium, alla mail di segnalazione (segnalazioni@comune.osnago.lc.it), alle numerose aperture settimanali degli uffici comunali, alla costante presenza degli operai sul territorio, fino ai contatti diretti con un'amministrazione che, come è ben noto, è sempre presente e vicina ai cittadini. Le segnalazioni, quando fatte con garbo ed educazione, verificate e contestualizzate, sono sicuramente per noi uno sprone a fare meglio, anche quando si pensa di aver operato bene. 
Questa volta, tuttavia, l’astio che traspare dalle parole del vostro lettore, che si firma Fabio, nell’offendere l’amministrazione comunale, i miei collaboratori e la mia persona, come è già solito fare "solitario" sui social — al limite della diffamazione — con l'appoggio di qualche membro dell'attuale minoranza consiliare (cosa che non stupisce, essendo un loro noto sostenitore) necessita di una risposta in quanto il segnalante scredita un’intera collettività usando termini come “discarica” e “fogna”. Espressioni che dimostrano, se mai ce ne fosse bisogno, quanto poco conosca di Osnago e dei suoi cittadini. Lungi da me sostenere che ad Osnago non esistano fenomeni di conferimento irregolare o di uso scorretto dei cestini stradali. Un malcostume che colpisce ormai tutte le amministrazioni locali, nel nostro caso localizzato soprattutto in specifici agglomerati urbani (come l'area limitrofa al Comune e la prima parte di via Mazzini).
Le azioni a contrasto di questi comportamenti, anche se non finiscono pubblicate sui social per qualche "like" — modalità invece cara al segnalante —, sono molteplici. Ringrazio per questo la Polizia Locale e l'Ufficio Tecnico per l'attività di presidio costante del territorio, condotta avvalendosi, ove possibile, di strumenti tecnologici nei limiti della normativa vigente, con tempi di risposta che vanno dall’immediato ai necessari passaggi per l’attivazione del manutentore addetto allo smaltimento del rifiuto rinvenuto. Nel silenzio del lavoro quotidiano, i risultati si concretizzano non solo nelle giuste sanzioni, ma anche nel dialogo e nelle spiegazioni fornite a chi viene identificato. Tali comportamenti vanno infatti puniti, ma poi seguiti per evitare recidive. È così che si lavora sull'inclusione, sulle solitudini e sulle marginalità (spesso non solo economiche), dinamiche che si celano dietro la quasi totalità di questi sporadici episodi. Ho usato il termine “sporadico” a ragion veduta, poiché parliamo di un numero limitato di situazioni a fronte di oltre il 95% di comportamenti e conferimenti corretti che consentono di raggiungere risultati eccellenti, in termini di differenziazione e pulizia del paese. A questa stragrande maggioranza va il mio ringraziamento e plauso.
Una pulizia, già dotata di numerosi servizi, che può e deve sempre migliorarsi: per questo portiamo avanti ulteriori iniziative di cittadinanza attiva (come il prossimo appuntamento Plastic Free del 18 ottobre), nuovi strumenti di spazzamento settimanale con Silea, l'implementazione di nuove raccolte porta a porta, l'installazione di nuovi cestini stradali e per la raccolta delle deiezioni canine. Un impegno costante dell’amministrazione e dei cittadini che meritava una risposta ferma nei confronti di chi tenta di denigrare, per un mero, quanto inutile, tornaconto elettorale, la bella comunità di Osnago che mi onoro di rappresentare.
Felice Rocca, Sindaco di Osnago
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