FestAmbiente Monte Barro 12 e 13 all'ostello del parco
Il 12 e 13 settembre 2026 torna FestAmbiente Monte Barro, il festival organizzato da Legambiente Lecco presso l'Eco-Ostello del Monte Barro, che quest'anno si arricchisce della collaborazione di Melovivo e La Tassa Degenere. Due giornate con laboratori per adulti e bambini, bancarelle, conferenze, musica dal vivo e molto altro da scoprire, in un contesto naturale unico come quello del Parco Monte Barro.
Non salvare la natura, ma riconoscersi parte di essa FestAmbiente nasce da una convinzione precisa: non siamo qui per salvare la natura, ma per ricordarci che ne facciamo parte. Ogni luogo è una trama di relazioni, una comunità di viventi che esiste da ben prima di noi e che continuerà a trasformarsi con o senza il nostro intervento.

Abitare un territorio significa entrare in questa trama con cura: imparare ad ascoltare invece che occupare, a osservare invece che controllare. Prendersene cura vuol dire riconoscere di appartenervi, ascoltarne gli equilibri e contribuire a mantenerlo vivo.
Un gesto di umiltà che apre a un'idea di futuro fondata sulla reciprocità, e non sul dominio — e che richiede uno sguardo capace di riconoscere intelligenza, creatività e linguaggi anche dove per secoli abbiamo visto solo sfondo o risorsa.
Condividere gli spazi
Abitare significa anche condividere. Case, paesi, sentieri e luoghi che crediamo "nostri" sono da sempre abitati da molte altre specie. Il festival invita a cambiare sguardo: non più ospiti indesiderati, ma vicini con cui intrecciamo, spesso senza accorgercene, lo stesso destino. La qualità della loro vita racconta, in fondo, anche la qualità della nostra.Il tempo lento come pratica
A ispirare il festival è anche un'idea di tempo: quello lento di chi attraversa un paesaggio senza consumarlo, di chi sceglie un passo che permette di vedere, incontrare, sostare. Un ritmo che restituisce libertà al corpo e attenzione al mondo, perché ci sono cose che si comprendono solo andando abbastanza piano da lasciarsi cambiare. Per questo FestAmbiente sceglie di rallentare: è il tempo necessario per ascoltare, aspettare, procedere insieme senza imporre il proprio passo.
Scienza, arte ed esperienza per nuove forme di convivenza FestAmbiente Monte Barro è uno spazio in cui scienza, arte, esperienze e immaginazione si incontrano per costruire nuove forme di convivenza. La sostenibilità non riguarda solo il futuro del pianeta, ma il modo in cui scegliamo di stare al mondo, riconoscendosi parte di una comunità di viventi molto più ampia di noi.
Non un insieme di regole, dunque, ma una pratica di convivenza: la capacità di riconoscersi parte di qualcosa di più grande, di accettare che la bellezza nasce dalle relazioni, e che ogni futuro possibile comincia da un gesto semplice — imparare ad andare a tempo con tutte le soggettività e gli esseri viventi.
A breve sarà pubblicato il programma completo del festival, sul sito www.ostelloparcobarro.it e sulle pagine social degli organizzatori.
Non salvare la natura, ma riconoscersi parte di essa FestAmbiente nasce da una convinzione precisa: non siamo qui per salvare la natura, ma per ricordarci che ne facciamo parte. Ogni luogo è una trama di relazioni, una comunità di viventi che esiste da ben prima di noi e che continuerà a trasformarsi con o senza il nostro intervento.

Abitare un territorio significa entrare in questa trama con cura: imparare ad ascoltare invece che occupare, a osservare invece che controllare. Prendersene cura vuol dire riconoscere di appartenervi, ascoltarne gli equilibri e contribuire a mantenerlo vivo.
Un gesto di umiltà che apre a un'idea di futuro fondata sulla reciprocità, e non sul dominio — e che richiede uno sguardo capace di riconoscere intelligenza, creatività e linguaggi anche dove per secoli abbiamo visto solo sfondo o risorsa.
Condividere gli spazi
Abitare significa anche condividere. Case, paesi, sentieri e luoghi che crediamo "nostri" sono da sempre abitati da molte altre specie. Il festival invita a cambiare sguardo: non più ospiti indesiderati, ma vicini con cui intrecciamo, spesso senza accorgercene, lo stesso destino. La qualità della loro vita racconta, in fondo, anche la qualità della nostra.Il tempo lento come pratica
A ispirare il festival è anche un'idea di tempo: quello lento di chi attraversa un paesaggio senza consumarlo, di chi sceglie un passo che permette di vedere, incontrare, sostare. Un ritmo che restituisce libertà al corpo e attenzione al mondo, perché ci sono cose che si comprendono solo andando abbastanza piano da lasciarsi cambiare. Per questo FestAmbiente sceglie di rallentare: è il tempo necessario per ascoltare, aspettare, procedere insieme senza imporre il proprio passo.
Scienza, arte ed esperienza per nuove forme di convivenza FestAmbiente Monte Barro è uno spazio in cui scienza, arte, esperienze e immaginazione si incontrano per costruire nuove forme di convivenza. La sostenibilità non riguarda solo il futuro del pianeta, ma il modo in cui scegliamo di stare al mondo, riconoscendosi parte di una comunità di viventi molto più ampia di noi.
Non un insieme di regole, dunque, ma una pratica di convivenza: la capacità di riconoscersi parte di qualcosa di più grande, di accettare che la bellezza nasce dalle relazioni, e che ogni futuro possibile comincia da un gesto semplice — imparare ad andare a tempo con tutte le soggettività e gli esseri viventi.
A breve sarà pubblicato il programma completo del festival, sul sito www.ostelloparcobarro.it e sulle pagine social degli organizzatori.
























