Merate: è morto l’ing. Cova A capo del Consorzio acque aveva sconfitto la crisi idrica

Si è spento l’ingegner Antonio Cova. Forse ai più giovani il nome dice poco, ma se Merate ha smesso per sempre di soffrire per mancanza d’acqua lo si deve soprattutto a lui. E se la rete fognaria è efficiente ancora al lavoro di Antonio si deve dire grazie.
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Antonio Cova

“E’ stato un ottimo collaboratore”, dice l’ex sindaco Giovanni Battista Albani. “Con lui dopo una parentesi di crisi idrica pesante che aveva creato disagi enormi ai meratesi e messo in ginocchio l’Ente, Cova aveva avviato un vasto programma di potenziamento della rete dell’acqua potabile per ridurre al minimo le dispersioni utilizzando con impiantistica avanzata grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano”.
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In foto l'ignegner Antonio Cova con il geometra Dante Dozio

Insieme al geometra Dozio aveva rilanciato il Consorzio acqua potabile con Cernusco e Montevecchia e poi interconnesso la rete con il grande acquedotto Brianteo progettato da Luigi Zappa e Giovanni Maldini, già sindaci rispettivamente di Merate e Casatenovo. Antonio Cova e stato anche un dirigente della Democrazia Cristiana, della generazione di Mario Gallina. Aveva 78 anni. Lascia la moglie Federica, il figlio Cristian, la nuora Ileana e i nipoti. I funerali nella parrocchiale venerdì 21 alle ore 9.45.
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