Il chiaro e...l'oscuro

Gentile Direttore,

le temperature fuori controllo di questa folle estate tendono a ridurre le capacità analitiche, vorrei tentare di far luce adducendo elementi fattuali al tormentone che ha caratterizzato gli ultimi mesi. Mi riferisco alla vicenda che riguarda Sigfrido Ranucci, dopo l'attentato che ha subìto, la giusta vicinanza e solidarietà è stata assorbita da un becero linciaggio da pare dei soliti fogliacci con una fantasia invidiabile, la vendetta da parte delle destre Renzi compreso, per le inchieste svolte dal giornalista, non ostante le stesse siano state condotte con encomiabile professionalità.

Mi chiedo come sia stato possibile che il buon Sigfrido con si sia fatto plagiare/turlupinare da Lavitola, Ingenuità, eccesso di autostima, incapacità di comprendere chi sia realmente il suo "amico fraterno"? Il faccendiere pluripregiudicato Lavitola è personaggio abbastanza conosciuto, è grave che Ranucci non fosse stato a conoscenza dei numerosi precedenti del Valterino. Innanzitutto Lavitola è "figlio e fratello d'arte": Il padre, secondo alcune fonti, era uno psichiatra di boss della camorra come i fratelli Defalco, il fratello Nunzio è il presunto mandante dell'assassinio di Don Peppe Diana,( fonte Rosaria Capacchione, sul quotidiano "Domani").

Walter Lavitola "nasce" nel sottobosco della politica Craxiana, divenne poi collaboratore di Berlusconi, che aiutò a prezzolare due Deputati di Italia dei Valori, facendo cadere il secondo Governo Prodi, organizzò il trappolone a Fini per la casa di Montecarlo troncando la carriera dell'ex Segretario del MSI, ricattò poi Berlusconi finendo blindato.

Sigfrido non poteva non conoscere tali precedenti, e cascarci con tutte le scarpe nel putridume lavitoliano. Poi la serie di "minchiate" prodotte e poco credibili: la bomba per far diventare Ranucci Presidente del Consiglio, la bomba per aumentare la scorta, favolette da bimbominchia. Ci sono comunque due elementi che potrebbero condurre ai veri mandanti: la destra di Governo sta ancora cercando di cacciare dalla RAI per vendetta Ranucci, Il sottosegretario Fazzolari nemico N1, da tempo sta perseguitando Sigfrido, ma "la notiziona" consiste nel ruolo del legale di Lavitola, Avvocato Sergio Cola, già deputato di AN e FDI amico personale di Fazzolari, sta di fatto tenendo un comportamento che definire ambiguo è puro eufemismo. sia chiaro la mia è un'ipotesi credo verrà suffragata dai fatti.

Grazie per l'attenzione.
Fulvio Magni
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