Cometa P/2020 e stella HIP 13495 nelle immagini di Francesco Cotroneo

Gentile Redazione,

auguro a tutti un buon Ferragosto.

Mi chiamo Francesco e questa notte, intorno alle 04:00, ho realizzato una fotografia della cometa P/2020 McNaught insieme alla stella HIP 13495, il cielo sopra l'Italia.

Si tratta di un evento astronomico raro e particolarmente suggestivo, che ho avuto la fortuna di documentare in condizioni ottimale, con un piccolo telescopio amatoriale della unistellar.

Vi inoltro in allegato la fotografia, che autorizzo a pubblicare liberamente su qualsiasi vostra piattaforma o articolo, citando il mio nome come autore dello scatto.

Se desiderate ulteriori informazioni tecniche, dettagli sulla ripresa o altre immagini, sono a disposizione.

Un cordiale saluto, 

Francesco Cotrone
Dettagli tecnici: Cometa 220P/McNaught  

Le immagini della cometa 220P/McNaught sono state acquisite all’alba del 15 agosto 2026, con orario registrato nello scatto alle 04:07:32 (ora locale).  

 Le foto riportano anche le coordinate esatte del punto di ripresa, registrate dal telescopio (Nord Italia)
Cometa1.jpg (117 KB)
Strumentazione: telescopio amatoriale Unistellar eVscope, in modalità Enhanced Vision, con stacking automatico di esposizioni brevi.  

 Parametri tecnici:  
– integrazione totale: circa una mezz’oretta  
– elaborazione interna Unistellar (denoise + bilanciamento colore) 

– focale equivalente: ~450 mm  

Nel campo è presente la stella HIP 13495, utile come riferimento astrometrico.  

Descrizione della cometa:  
La cometa 220P/McNaught è uno di quei rari oggetti che sembrano avere un carattere proprio. Per mesi ha attraversato il cielo quasi inosservata, una presenza discreta tra le stelle. Poi, all’improvviso, ha deciso di cambiare ruolo.  
Cometa2.jpg (53 KB)
Il 5 agosto 2026 ha liberato un’ondata di energia inattesa: un outburst così potente da moltiplicarne la luminosità di circa 700 volte. Una trasformazione repentina, come se un corpo anonimo avesse improvvisamente acceso un faro nel buio, raggiungendo la magnitudine 7 e diventando accessibile a binocoli e piccoli telescopi.  
Cometa3.jpg (85 KB)
Non era un episodio isolato. 
Alla fine di maggio, la cometa aveva già stupito gli astronomi con un primo outburst ancora più intenso. 

Due esplosioni in così poco tempo non sono comuni: indicano che 220P/McNaught sta attraversando una fase di attività eccezionale, forse dovuta alla rottura di strati superficiali o alla liberazione improvvisa di gas intrappolati nel nucleo.  
Cometa4.jpg (63 KB)
In un’estate che sembrava tranquilla, questa cometa ha ricordato che il cielo non è mai immobile: è vivo, imprevedibile, e a volte decide di stupire.
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