Cernusco: sul cartellone pubblicitario
Buongiorno Paola, No, non mi riferisco all’insegna luminosa davanti al ristorante “Il Galletto”.
Mi riferisco invece al CARTELLO PUBBLICITARIO DI DIMENSIONI ENORMI collocato ALL’INTERNO DI UN TERRENO AGRICOLO — e sottolineo AGRICOLO — in prossimità della rotonda Esselunga, sulla Lecco–Milano, sulla destra in direzione Milano.
Al di là dei gusti personali, trovo davvero incomprensibile come una struttura pubblicitaria di quelle dimensioni possa essere compatibile con un’area agricola e con la tutela del territorio.
Altro che “effetto Las Vegas”: qui la questione, a mio avviso, è capire chi abbia autorizzato un cartello del genere in quel punto e sulla base di quali criteri.
Veramente vergognoso.
Mi riferisco invece al CARTELLO PUBBLICITARIO DI DIMENSIONI ENORMI collocato ALL’INTERNO DI UN TERRENO AGRICOLO — e sottolineo AGRICOLO — in prossimità della rotonda Esselunga, sulla Lecco–Milano, sulla destra in direzione Milano.
Al di là dei gusti personali, trovo davvero incomprensibile come una struttura pubblicitaria di quelle dimensioni possa essere compatibile con un’area agricola e con la tutela del territorio.
Altro che “effetto Las Vegas”: qui la questione, a mio avviso, è capire chi abbia autorizzato un cartello del genere in quel punto e sulla base di quali criteri.
Veramente vergognoso.
Joh
























