Non c'è stata solo buona emigrazione
Articolo: Quando gli italiani erano stranieri
Per Paola. La storia della nostra emigrazione é un tantinino più complessa. Belgio, i nostri emigranti furono di fatto "deportati" in cambio del carbone a costo di favore, un caso piuttosto particolare. Secondo, guardi che l'idea del buon italiano emigrante lavoratore non può essere generalizzata. Qualche esempio: Svizzera fine '800, italiani sopranno minati "cavalieri del coltello"; Argentina, inizi '900, "italiani malagente"; barzelletta svizzera anni '50 del secolo scorso: "come distingui in strada uno svizzero da un italiano? Lo svizzero è quello col coltello nella schiena"; Egitto, fine '800, le autorità avvisano di stare attenti perché gli italiani girano col coltello; Tunisia fine '800, si invitano le autorità siciliane a vigilare perché non si emigri illegalmente in Tunisia dove non c'é lavoro, di conseguenza chi ci va poi "si arrangia" e crea problemi. E le risparmio le vignette razziste sugli italiani negli USA (le trova in internet). Io affronto il tema a scuola per fare chiarezza: non si emigra di norma PER delinquere, ma spesso si finisce per delinquere. Ah, la gran parte degli stranieri in Italia lavora, o frequenta le scuole.
Per Paola. La storia della nostra emigrazione é un tantinino più complessa. Belgio, i nostri emigranti furono di fatto "deportati" in cambio del carbone a costo di favore, un caso piuttosto particolare. Secondo, guardi che l'idea del buon italiano emigrante lavoratore non può essere generalizzata. Qualche esempio: Svizzera fine '800, italiani sopranno minati "cavalieri del coltello"; Argentina, inizi '900, "italiani malagente"; barzelletta svizzera anni '50 del secolo scorso: "come distingui in strada uno svizzero da un italiano? Lo svizzero è quello col coltello nella schiena"; Egitto, fine '800, le autorità avvisano di stare attenti perché gli italiani girano col coltello; Tunisia fine '800, si invitano le autorità siciliane a vigilare perché non si emigri illegalmente in Tunisia dove non c'é lavoro, di conseguenza chi ci va poi "si arrangia" e crea problemi. E le risparmio le vignette razziste sugli italiani negli USA (le trova in internet). Io affronto il tema a scuola per fare chiarezza: non si emigra di norma PER delinquere, ma spesso si finisce per delinquere. Ah, la gran parte degli stranieri in Italia lavora, o frequenta le scuole.
Fabio
























