Plasticfree, Pozzoni: allarme gas esilarante nel Lecchese

Sempre più spesso, anche nei nostri Comuni della provincia di Lecco, vengono rinvenute bombole di protossido di azoto, il cosiddetto “gas esilarante” o “droga della risata”.

Dietro a quelle bombole abbandonate non c'è semplicemente un problema di degrado o di rifiuti.
C'è un problema serio di salute pubblica.

Il protossido di azoto, utilizzato al di fuori dell'ambito medico e soprattutto in quantità elevate o ripetutamente, può provocare vertigini, perdita di coscienza, difficoltà respiratorie, asfissia, alterazioni della pressione, aritmie e, nei casi più gravi, anche la morte. L'uso ripetuto può inoltre causare gravi danni neurologici.
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E allora facciamoci una domanda: siamo davvero consapevoli di quello che sta accadendo?
Finché a parlarne siamo soltanto noi volontari di Plastic Free, forse qualcuno pensa che sia soltanto una questione ambientale, oppure che stiamo semplicemente segnalando dei rifiuti.
Non è così.

Quando trovate una di queste bombole abbandonata, non ignoratela e non pensate che debba essere qualcun altro a occuparsene.
Anche i semplici cittadini possono e devono contribuire a segnalare alle Forze dell'Ordine eventuali ritrovamenti, soprattutto quando il contesto fa pensare a un utilizzo improprio della sostanza.
Perché dietro una bombola lasciata per strada potrebbe esserci un fenomeno che coinvolge anche ragazzi molto giovani.
Se avete figli, nipoti o ragazzi in famiglia, aprite bene gli occhi e le orecchie.
Non aspettate che il problema arrivi direttamente a casa vostra per accorgervene.
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Vi invitiamo a guardare i servizi Rai che parlano proprio di questo fenomeno:
“Gas esilarante, la nuova droga del palloncino” – FarWest, RaiPlay, 28 aprile 2026
TGR Lombardia – “La moda del gas esilarante: l'allarme dei medici sulla droga della risata”
Informarsi è il primo passo per riconoscere il problema.
Segnalare è un atto di responsabilità.

Noi di Plastic Free  continueremo a raccogliere ciò che troviamo e a sensibilizzare sul territorio.
Ma non può essere soltanto una nostra battaglia. Il territorio è di tutti. La salute dei nostri ragazzi riguarda tutti.
E davanti a un fenomeno così pericoloso, tutti dobbiamo fare la nostra parte.

 
Ornella Pozzoni Ref Plastic Free
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