Imbersago: traghetto fermo fino a nuova comunicazione
La situazione dell’Adda non migliora e il traghetto di Imbersago resta fermo. La Pro Loco ha infatti comunicato che, a causa della scarsa portata del fiume, la chiusura del natante sarà prolungata fino a nuova comunicazione.
Inizialmente lo stop era stato previsto dal 10 al 14 agosto, nella speranza che qualche precipitazione potesse contribuire a innalzare il livello dell’acqua e consentire la ripresa delle traversate. Le condizioni del fiume, però, continuano a non permettere una navigazione regolare e in sicurezza.
Già nei giorni precedenti il forte abbassamento dell’Adda, stimato tra i 40 e i 50 centimetri, aveva costretto i volontari a posizionare alcune rampe per superare il dislivello creatosi tra la chiatta e il punto di attracco. Era stato inoltre ridotto a un solo veicolo alla volta il carico del traghetto, rispetto ai tre normalmente trasportati.
La scarsissima corrente rende infatti particolarmente faticosa anche la manovra del natante, che sfrutta proprio la forza dell’acqua e il cavo d’acciaio teso tra le due sponde per attraversare il fiume.
"Si comunica che, a causa della scarsa portata del fiume, il Traghetto rimarrà fermo fino a nuova comunicazione", ha fatto sapere la Pro Loco di Imbersago. La riapertura resta dunque legata all’evoluzione delle condizioni dell’Adda e, soprattutto, all’auspicato ritorno delle piogge.
Inizialmente lo stop era stato previsto dal 10 al 14 agosto, nella speranza che qualche precipitazione potesse contribuire a innalzare il livello dell’acqua e consentire la ripresa delle traversate. Le condizioni del fiume, però, continuano a non permettere una navigazione regolare e in sicurezza.

La scarsissima corrente rende infatti particolarmente faticosa anche la manovra del natante, che sfrutta proprio la forza dell’acqua e il cavo d’acciaio teso tra le due sponde per attraversare il fiume.

























