Brivio: gestione della festa. Legittimo chiedere notizie
La Festa di Brivio è una tradizione molto sentita, ma lo spettacolo pirotecnico richiama ogni anno migliaia di persone e credo sia legittimo chiedere qualche informazione sulla gestione di un evento di queste dimensioni. 1. Affluenza e sicurezza. Quante persone sono previste nella serata dei fuochi? Quali organismi competenti in materia di pubblico spettacolo, safety e security hanno esaminato l'evento e quali prescrizioni sono state impartite? Quali presidi e vie di accesso sono previsti per Forze dell'Ordine e mezzi di soccorso? 2. Ponte e cantiere. ANAS e Collini Lavori sono state informate dettagliatamente dell'afflusso previsto e dello spettacolo pirotecnico? Come verrà impedito l'accesso al ponte e alle aree di cantiere da parte di chi cercherà un punto privilegiato per vedere i fuochi? 3. Tempi dei lavori. Gli eventi determineranno sospensioni o modifiche delle lavorazioni e, in caso affermativo, avranno conseguenze sul cronoprogramma del ponte? 4. Sicurezza stradale. Dopo il tragico incidente dello scorso anno, quali misure aggiuntive sono previste per evitare che migliaia di persone parcheggino lontano e raggiungano il paese a piedi lungo strade trafficate? Sono previsti parcheggi esterni, navette, illuminazione e percorsi pedonali protetti? 5. Ambiente. E' mai stata valutata la compatibilità di uno spettacolo pirotecnico di queste dimensioni con un'area naturale protetta e con l'avifauna dell'Adda, compresi gli scoppi utilizzati prima dell'evento per allontanare gli uccelli? 6. Costi e benefici. Quanto costa complessivamente la manifestazione al Comune, quale quota è finanziata con risorse pubbliche e quali ricadute economiche sono previste per il territorio? Non sono domande contro la Festa. Sono domande che derivano proprio dalle sue dimensioni: se un evento richiama migliaia di persone, credo debba essere pianificato e comunicato come tale
Vincenzo C.
























