Olgiate: sirena della scuola suona per tre notti di fila, ma il sindaco rassicura i cittadini 

Per tre notti consecutive il suono dell’allarme della scuola primaria di viale Sommi Picenardi ha interrotto il sonno di diversi residenti di Olgiate Molgora. Episodi che non sono passati inosservati e che hanno subito alimentato qualche preoccupazione, tanto che sulla chat “Emergenze Olgiate” qualcuno ha ipotizzato possibili intrusioni notturne all’interno dell’edificio scolastico.
A tranquillizzare i cittadini è però intervenuto il sindaco Giovanni Battista Bernocco, spiegando che nei tre episodi non è stato riscontrato nulla di anomalo e che alla base delle attivazioni potrebbe esserci semplicemente l’elevata sensibilità dell’impianto di allarme. “Abbiamo un sistema d’allarme molto, molto sensibile – ha spiegato il primo cittadino –. Lo abbiamo già fatto controllare recentemente e lo faremo verificare ancora. Sono andato personalmente nelle ultime tre notti a spegnerlo e non ho mai trovato nulla, né tantomeno segni di effrazione”.
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Secondo una delle ipotesi, a far scattare i sensori potrebbe essere stato addirittura qualche insetto entrato nell’edificio. “Il personale che si occupa delle pulizie potrebbe aver lasciato qualche finestra aperta per far circolare l’aria e probabilmente è entrato qualche insetto, la cui presenza potrebbe aver fatto scattare l’allarme”, ha aggiunto Bernocco.
Un’ipotesi che sembra trovare riscontro anche in quanto accaduto nell’ultima notte Dopo aver verificato che tutte le aperture fossero chiuse, infatti, l’allarme non è più entrato in funzione. Il sindaco ha voluto anche sgomberare il campo da eventuali collegamenti con un episodio avvenuto circa un mese fa, poco dopo la Notte Bianca. In quell’occasione una persona era stata trovata a dormire all’interno del container modulare installato all’esterno della scuola e utilizzato come in passato come mensa. Si era trattato però, ha precisato Bernocco, di un caso del tutto isolato, reso possibile dal fatto che la struttura era stata accidentalmente lasciata aperta.
“È successo una sola volta e soltanto perché il container era stato dimenticato aperto – ha sottolineato il sindaco –. Voglio tranquillizzare i cittadini riguardo al fatto che nessuno dorme nella scuola”. Nessuna incursione notturna, dunque, secondo quanto verificato direttamente dal primo cittadino. Resta invece da capire cosa abbia provocato le ripetute attivazioni dell’impianto, che sarà nuovamente sottoposto a controllo proprio per evitare che altri falsi allarmi tornino a svegliare il circondario nel cuore della notte.
E.Ma.
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