Editoriale marxista
Articolo: Ceuta: il cortocircuito della paura
Buongiorno,
leggendo questo editoriale devo dire che è un capolavoro di arroganza intellettuale e manipolazione, costruito su tre fasi ben distinte: 1. La cortina fumogena mitologica Invece di parlare dei fatti crudi (migliaia di ingressi illegali forzati, confini violati, dinamiche geopolitiche ed economiche), il dottore parte con le Colonne d'Ercole, Poseidone, Zeus, Ares e Fobos. È una tecnica classica dell'intellighenzia di sinistra: usare un linguaggio accademico, poetico e mitologico per confondere le acque, allontanare il lettore dalla cruda realtà terrena e darsi un tono di superiorità culturale. 2. Il capro espiatorio ideologico A un certo punto, l'autore deve trovare un colpevole per l'assalto a Ceuta. E chi è? I trafficanti di esseri umani? Il governo marocchino che usa i migranti come arma di ricatto? No. Secondo il dottor Magni, questi giovani "si sono lasciati sedurre e illudere dall’inganno capitalista". È il solito, trito e ritrito riflesso condizionato marxista: assolvere chiunque compia un'azione illegale derubricandolo a povera vittima inconsapevole del "cattivo capitalismo occidentale". 3. La patologizzazione del dissenso politico (Il vero scandalo) Questa è la parte più grave e manipolatoria dell'intero pezzo. L'autore usa tre quarti dell'articolo per fare una lezioncina di neurobiologia con un unico, subdolo scopo: far passare chiunque chieda il controllo dei confini per un animale guidato da paure primitive. Il ragionamento che cerca di infilare nel cervello del lettore è questo: "Se tu sei preoccupato per l'immigrazione clandestina, non è perché stai facendo una valutazione razionale sui costi sociali, sulla sicurezza o sul rispetto della legge. È perché la tua amigdala primitiva è fuori controllo e sei preda di una fobia irrazionale fomentata dai politici sovranisti. È un ribaltamento totale della realtà. Trasforma il legittimo e razionale desiderio di legalità e sicurezza in una vera e propria malattia psichiatrica ("disturbi d'ansia", "fobie"). È la spocchia intellettuale elevata a sistema clinico. Saluti Stefano (se volete pubblicarla mettete lettera firmata e basta)
Buongiorno,
leggendo questo editoriale devo dire che è un capolavoro di arroganza intellettuale e manipolazione, costruito su tre fasi ben distinte: 1. La cortina fumogena mitologica Invece di parlare dei fatti crudi (migliaia di ingressi illegali forzati, confini violati, dinamiche geopolitiche ed economiche), il dottore parte con le Colonne d'Ercole, Poseidone, Zeus, Ares e Fobos. È una tecnica classica dell'intellighenzia di sinistra: usare un linguaggio accademico, poetico e mitologico per confondere le acque, allontanare il lettore dalla cruda realtà terrena e darsi un tono di superiorità culturale. 2. Il capro espiatorio ideologico A un certo punto, l'autore deve trovare un colpevole per l'assalto a Ceuta. E chi è? I trafficanti di esseri umani? Il governo marocchino che usa i migranti come arma di ricatto? No. Secondo il dottor Magni, questi giovani "si sono lasciati sedurre e illudere dall’inganno capitalista". È il solito, trito e ritrito riflesso condizionato marxista: assolvere chiunque compia un'azione illegale derubricandolo a povera vittima inconsapevole del "cattivo capitalismo occidentale". 3. La patologizzazione del dissenso politico (Il vero scandalo) Questa è la parte più grave e manipolatoria dell'intero pezzo. L'autore usa tre quarti dell'articolo per fare una lezioncina di neurobiologia con un unico, subdolo scopo: far passare chiunque chieda il controllo dei confini per un animale guidato da paure primitive. Il ragionamento che cerca di infilare nel cervello del lettore è questo: "Se tu sei preoccupato per l'immigrazione clandestina, non è perché stai facendo una valutazione razionale sui costi sociali, sulla sicurezza o sul rispetto della legge. È perché la tua amigdala primitiva è fuori controllo e sei preda di una fobia irrazionale fomentata dai politici sovranisti. È un ribaltamento totale della realtà. Trasforma il legittimo e razionale desiderio di legalità e sicurezza in una vera e propria malattia psichiatrica ("disturbi d'ansia", "fobie"). È la spocchia intellettuale elevata a sistema clinico. Saluti Stefano (se volete pubblicarla mettete lettera firmata e basta)
Stefano
Tra Marxismo e Capitalismo, tra spocchia intellettuale e depositario della verità ci sono 3 miliardi di persone definite povere, 1 miliardo sotto la soglia di povertà e solo 1,5 miliardi di persone che vivono in una sorta di benessere. Tutte in occidente tra Usa e Europa. E poi c'è il cambiamento climatico che colpisce tutti ma che è prodotto soltanto da una parte della popolazione mondiale. Quella che sta meglio. Detto ciò (vedi i dati da "2045 la Trasnsizione demografica razionale") poi ci stanno tutti i commenti. Anche quelli più pittoreschi tipo il blocco navale, l'inseguimento terracqueo, la remigrazione e lo scudo per Delmastro.
























