Montevecchia: niente autovelox, ma più controlli
Il Comune di Montevecchia risponde con un lungo comunicato alle richieste di autovelox arrivate da più cittadini negli ultimi mesi, richieste che negli scorsi giorni avevano trovato una sponda anche in una petizione online — "Più sicurezza stradale a Montevecchia", lanciata il 22 luglio da Lorenzo Vigni e che ha già raccolto oltre 170 firme — indirizzata, tra gli altri, al sindaco Ivan Pendeggia.
L'Amministrazione comunale premette di condividere pienamente la preoccupazione dei residenti e di considerare la sicurezza stradale una priorità, ma chiarisce di avere le mani legate su uno strumento specifico: la normativa nazionale introdotta di recente in materia di autovelox prevede infatti criteri stringenti per l'installazione dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità, e nei tratti urbani con limite a 30 km/h il loro utilizzo non è consentito. È il caso di buona parte delle strade comunali interessate dalle segnalazioni dei cittadini, sulle quali dunque il Comune non può procedere.
Il Municipio precisa però che questo non significa sottovalutare il problema. Al contrario, in collaborazione con la Polizia Locale, negli ultimi mesi è stata intensificata l'attività di controllo del territorio, nell'ambito del consolidato progetto "Montevecchia sicura", con servizi serali di pattugliamento mirati alla prevenzione e al contrasto delle principali violazioni al Codice della Strada.
I numeri diffusi dall'Amministrazione danno la misura del lavoro svolto: 9 sanzioni per velocità non adeguata alle caratteristiche della strada ai sensi dell'articolo 141 del Codice della Strada; 3 per superamento dei limiti di velocità (articolo 142); 31 per circolazione di veicoli privi della revisione periodica; 9 per mancanza del dispositivo silenziatore prescritto; 2 per veicoli in circolazione nonostante la sospensione (articolo 80); 9 per assenza di assicurazione e una per guida senza patente, con relativo ritiro. A queste si aggiunge un veicolo sequestrato e confiscato perché privo sia di immatricolazione che di assicurazione. Sanzioni a cui sono seguiti i provvedimenti previsti dalla normativa vigente.
Il comunicato arriva a poche settimane da un primo intervento concreto sul fronte della moderazione della velocità: lo scorso 6 giugno l'Amministrazione aveva fatto installare dissuasori di velocità sulla SP54, nei punti di ingresso al paese da Cernusco Lombardone e da Missaglia e su via Bergamo, poco dopo il semaforo pedonale di via del Fontanile. Un intervento che il sindaco Pendeggia aveva definito "un primo passo per aumentare la sicurezza stradale in uno dei punti critici della viabilità in paese".
Nel comunicato odierno l'Amministrazione ribadisce l'intenzione di continuare a monitorare la situazione, programmando ulteriori controlli della Polizia Locale e valutando altri interventi consentiti dalla normativa, come dossi, cuscini berlinesi, bande sonore e attraversamenti pedonali rialzati. Un appello viene rivolto anche ai cittadini, chiamati a collaborare attraverso segnalazioni puntuali e al rispetto delle regole.
L'Amministrazione comunale premette di condividere pienamente la preoccupazione dei residenti e di considerare la sicurezza stradale una priorità, ma chiarisce di avere le mani legate su uno strumento specifico: la normativa nazionale introdotta di recente in materia di autovelox prevede infatti criteri stringenti per l'installazione dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità, e nei tratti urbani con limite a 30 km/h il loro utilizzo non è consentito. È il caso di buona parte delle strade comunali interessate dalle segnalazioni dei cittadini, sulle quali dunque il Comune non può procedere.
Il Municipio precisa però che questo non significa sottovalutare il problema. Al contrario, in collaborazione con la Polizia Locale, negli ultimi mesi è stata intensificata l'attività di controllo del territorio, nell'ambito del consolidato progetto "Montevecchia sicura", con servizi serali di pattugliamento mirati alla prevenzione e al contrasto delle principali violazioni al Codice della Strada.

Il comunicato arriva a poche settimane da un primo intervento concreto sul fronte della moderazione della velocità: lo scorso 6 giugno l'Amministrazione aveva fatto installare dissuasori di velocità sulla SP54, nei punti di ingresso al paese da Cernusco Lombardone e da Missaglia e su via Bergamo, poco dopo il semaforo pedonale di via del Fontanile. Un intervento che il sindaco Pendeggia aveva definito "un primo passo per aumentare la sicurezza stradale in uno dei punti critici della viabilità in paese".
Nel comunicato odierno l'Amministrazione ribadisce l'intenzione di continuare a monitorare la situazione, programmando ulteriori controlli della Polizia Locale e valutando altri interventi consentiti dalla normativa, come dossi, cuscini berlinesi, bande sonore e attraversamenti pedonali rialzati. Un appello viene rivolto anche ai cittadini, chiamati a collaborare attraverso segnalazioni puntuali e al rispetto delle regole.
M.Pen.
























