Politici, ponti e valli
Pensare che, dal momento che la Provincia e RFI se ne fregano delle conseguenze del nuovo ponte di Paderno, allora ci penserà il nostro politico di riferimento... Ma chi, Maurizio Lupi? Quello che nonostante abbia lo 0,4% nei sondaggi riesce comunque ad andare al tg? Lo stesso che è venuto a fare un giro promozionale per il referendum sulla giustizia, ma la fiaccolata sul ponte l'hanno fatta i sindaci - tranne Cernusco - e lui... Boh, non pervenuto. Né prima né dopo, mi sa che possiamo dire. Sul TAV, il buco nella montagna l'hanno cominciato nel 2001 e doveva finire nel 2015, adesso dovrebbe finire nel 2033 ma hanno fatto 20km su 118 quindi viva l'ottimismo; se davvero c'era 'sta gran domanda di trasporto merci e persone su quella direttrice il traffico s'è spostato, in 25 anni. Nel mezzo una valle sventrata, costi spropositati (però ad inizio anno la Meloni ha cancellato Opzione Donna, che costava ben 100 milioni all'anno), probabili infiltrazioni mafiose, magari c'hanno pure sepolto dei rifiuti... Non è che fa comodo per fare propaganda andando a trovare i poliziotti feriti in ospedale? Lo Stato non arretra! Eppure arretra da decenni di fronte agli evasori fiscali, ai clan mafiosi che controllano intere regioni, a soggetti come Gheddafi, BinSalman e altri Statisti che ti raccomando, sono 15 anni che abbiamo il pareggio di bilancio scritto nella Costituzione - manco fossimo la Transnistria - e ormai l'ILVA va a chiudere così perdiamo la produzione di acciaio, e siamo la seconda manifattura d'Europa. Ma il problema sono i no-tav... E il delitto di Garlasco? E la famiglia nel bosco? Ah signora mia...
Matteo
























