Montevecchia: inaugurata la nuova palestra di calisthenics
Sabato 1 agosto, presso l’area basket delle scuole in via del Fontanile, la comunità di Montevecchia si è riunita per l’inaugurazione ufficiale della nuova palestra di calisthenics a cielo aperto. L’evento, svoltosi alle ore 18:00, ha segnato il completamento di un percorso di partecipazione civica che mette al centro i giovani e lo sport..

"La palestra di calisthenics è stata voluta dai ragazzi del paese" ha spiegato il sindaco Ivan Pendeggia in apertura della cerimonia, esprimendo profonda gratitudine verso chi ha proposto l’idea e nei confronti della vicesindaco Francesca Colombo, delegata alle politiche giovanili, per aver saputo ascoltare e tradurre in realtà le necessità delle nuove generazioni.

Colombo ha poi ripercorso la storia del progetto, definendola "una storia che parte dall’ascolto". L’idea è nata infatti durante la campagna elettorale grazie a delle "cassettine" posizionate per raccogliere suggerimenti dai cittadini. "Oggi siamo qui perché quella proposta non è rimasta un foglio di carta, è diventata un progetto e quel progetto è diventato realtà", ha dichiarato la Vicesindaco, sottolineando come la partecipazione non sia uno slogan ma un efficace metodo di lavoro. Lo spazio è stato pensato come un luogo senza barriere né quote di iscrizione, volto a favorire la salute e la coesione sociale.
Un contributo fondamentale è arrivato da Veronica Milani, esperta della disciplina e "suggeritrice tecnica" dell’amministrazione per la realizzazione della struttura. Durante il suo intervento, ha spiegato il significato profondo della disciplina, che affonda le radici nei movimenti degli uomini primitivi – correre, saltare, fare trazioni – e che oggi si è evoluta in un’attività divertente e articolata. "Il bello del calisthenics è innanzitutto che è una disciplina economica", ha aggiunto, spiegando che bastano sbarre, parallele e la forza del proprio corpo per allenarsi. La struttura di Montevecchia è accessibile a tutti grazie a un sistema di "progressioni" che permette di iniziare dalle basi fino a raggiungere "skill" più complesse.
Un dettaglio tecnico molto apprezzato riguarda la collocazione della palestra. Molte strutture simili sono spesso inutilizzabili nelle ore calde perché esposte al sole, ma quella di Montevecchia, grazie alle numerose piante presenti nell'area, ha il vantaggio di rimanere sempre all'ombra. Questo permetterà agli atleti di allenarsi costantemente, senza scuse legate al meteo.

L’inaugurazione è poi entrata nel vivo con l’esibizione di Milani e dei suoi amici di allenamento Paro e Redo, che hanno dato prova delle potenzialità della disciplina alternando esercizi di base a movimenti di forza isometrica e dinamica estremamente complessi. Durante l'esibizione, un giovanissimo ragazzo interessato all'inaugurazione ha chiesto di poter partecipare agli esercizi, mostrando grande talento e spiegando che fino ad ora si è allenato da solo per l'amore della disciplina.
La giornata si è conclusa in un clima di festa con una fetta di anguria offerta a tutti i partecipanti, celebrando non solo una nuova attrezzatura sportiva, ma un nuovo punto di incontro per l’intera comunità.

"La palestra di calisthenics è stata voluta dai ragazzi del paese" ha spiegato il sindaco Ivan Pendeggia in apertura della cerimonia, esprimendo profonda gratitudine verso chi ha proposto l’idea e nei confronti della vicesindaco Francesca Colombo, delegata alle politiche giovanili, per aver saputo ascoltare e tradurre in realtà le necessità delle nuove generazioni.

Francesca Colombo e Ivan Pendeggia
Colombo ha poi ripercorso la storia del progetto, definendola "una storia che parte dall’ascolto". L’idea è nata infatti durante la campagna elettorale grazie a delle "cassettine" posizionate per raccogliere suggerimenti dai cittadini. "Oggi siamo qui perché quella proposta non è rimasta un foglio di carta, è diventata un progetto e quel progetto è diventato realtà", ha dichiarato la Vicesindaco, sottolineando come la partecipazione non sia uno slogan ma un efficace metodo di lavoro. Lo spazio è stato pensato come un luogo senza barriere né quote di iscrizione, volto a favorire la salute e la coesione sociale.
Un contributo fondamentale è arrivato da Veronica Milani, esperta della disciplina e "suggeritrice tecnica" dell’amministrazione per la realizzazione della struttura. Durante il suo intervento, ha spiegato il significato profondo della disciplina, che affonda le radici nei movimenti degli uomini primitivi – correre, saltare, fare trazioni – e che oggi si è evoluta in un’attività divertente e articolata. "Il bello del calisthenics è innanzitutto che è una disciplina economica", ha aggiunto, spiegando che bastano sbarre, parallele e la forza del proprio corpo per allenarsi. La struttura di Montevecchia è accessibile a tutti grazie a un sistema di "progressioni" che permette di iniziare dalle basi fino a raggiungere "skill" più complesse.
Un dettaglio tecnico molto apprezzato riguarda la collocazione della palestra. Molte strutture simili sono spesso inutilizzabili nelle ore calde perché esposte al sole, ma quella di Montevecchia, grazie alle numerose piante presenti nell'area, ha il vantaggio di rimanere sempre all'ombra. Questo permetterà agli atleti di allenarsi costantemente, senza scuse legate al meteo.

L’inaugurazione è poi entrata nel vivo con l’esibizione di Milani e dei suoi amici di allenamento Paro e Redo, che hanno dato prova delle potenzialità della disciplina alternando esercizi di base a movimenti di forza isometrica e dinamica estremamente complessi. Durante l'esibizione, un giovanissimo ragazzo interessato all'inaugurazione ha chiesto di poter partecipare agli esercizi, mostrando grande talento e spiegando che fino ad ora si è allenato da solo per l'amore della disciplina.
La giornata si è conclusa in un clima di festa con una fetta di anguria offerta a tutti i partecipanti, celebrando non solo una nuova attrezzatura sportiva, ma un nuovo punto di incontro per l’intera comunità.
M.Pen.
























