Merate: come mai solo ora si applica il regolamento?

Egregio Direttore,
ho letto con attenzione sia quanto dichiarato dai due gruppi di minoranza sia dalla maggioranza relativamente alle interrogazioni e mi permetto, da semplice cittadino e spettatore, alcune considerazioni. La risposta del gruppo di maggioranza che sostanzialmente riporta quanto già dichiarato dal capogruppo Sellitto appare quantomeno strana, e dimostra che solo dopo un anno dall’insediamento si sono accorti ciò che prevede il regolamento. Basta infatti verificare le convocazioni dei consigli comunali (disponibili sul sito) per verificare che le interrogazioni e le mozioni sono state messe ai primi punti dell’ordine del giorno dei consigli comunali dall’insediamento di questa maggioranza, come avviene da anni, sino a poco tempo fa. Quindi il gruppo Viviamo Merate dovrebbe spiegare ai cittadini per quale motivo, ad un tratto, il Sindaco ha sovvertito l’ordine delle cose e soprattutto ha iniziato a cronometrare i dibattiti sulle interrogazioni. I meratesi vogliono sapere la verità e non si nascondano dietro un rigoroso rispetto del regolamento, oppure dicano per quale motivo per oltre un anno hanno derogato loro stessi il regolamento vigente. Quanto alla risposta scritta alle interrogazioni che dovrebbe essere la regola e che garantirebbe una risposta in tempi certi pongo questa domanda: ma secondo questa maggioranza la risposta scritta verrebbe poi letta e discussa nel primo Consiglio Comunale utile oppure no? E la minoranza, che a volte trasforma le istanze dei cittadini in interrogazioni, cosa dovrebbe fare una volta ricevuta la risposta scritta? Inviarla ai giornali? il dibattito istituzionale dovrebbe essere un “botta e risposta” a suon di comunicati stampa, come in questo caso? E se invece la risposta scritta venisse letta in Consiglio, quale sarebbe il vantaggio per la minoranza nell’avere una risposta in tempi certi se poi viene discussa in un altro momento? Diffonderla prima del consiglio? Vorrei inoltre evidenziare che la maggioranza, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, non solo non ha approvato la mozione presentata dalle minoranze dimostrando così di non aver compreso la loro posizione, ma ha dimostrato una disponibilità molto limitata (aggiungere 15 minuti) e senza accogliere la richiesta di ripristino della consuetudine osservata da anni di mettere le interrogazioni ai primi punti dell’ordine del giorno. Personalmente penso che questo atteggiamento sia preordinato a mettere le minoranze in un angolino altro che dargli spazio! Ma avete mai assistito ad una commissione consigliare? Spesso e volentieri – ad eccezione forse di quelle in cui si è discusso sulle modifiche ai regolamenti – l’assessore o il sindaco si limitano ad illustrare progetti già approvati in Giunta o decisioni già prese, un po' come avvenuto per il parco del Belgioioso … non mi pare che il Sindaco e il resto della maggioranza abbiano accolto le critiche delle minoranze, anzi pare tirino dritto per la propria strada. Dunque, tutte quelle commissioni convocate non saprei se hanno favorito il confronto come sostiene la maggioranza. E d’altro canto anche questa stessa maggioranza ritiene che debbano essere maggiormente valorizzate evitando che si riducano a momenti di presa d’atto … ma ad oggi è così per loro volontà. Sostenere o meglio rinfacciare, a distanza di soli due anni, di aver offerto la Presidenza di due commissioni alle minoranze appare veramente fuori luogo oltre che estremamente scortese. Ma anche questo aiuta a capire chi oggi governa la città di Merate. Un’ultima annotazione riguardo alla durata dei Consigli comunali. I Consigli comunali sono sempre stati piuttosto lunghi, e lo sono ancora semplicemente perché non ci sono tempistiche per gli interventi altrimenti l’inflessibile maggioranza avrebbe cronometrato anche questo! Ma è possibile mai che in consiglio comunale il capogruppo di maggioranza e il Sindaco cronometrino gli interventi relativi alle interrogazioni e poi non accettino di sentir parlare di bavaglio alle opposizioni? Magari tu Direttore, dall’alto della tua esperienza, potrai chiarire i miei tanti dubbi Concludo il lungo intervento con un suggerimento alla maggioranza: quando non si ha ragione è inutile cercare di difendersi ad oltranza perché si rischia solo di ottenere l’effetto contrario. In fondo lo dice anche il proverbio: il bel tacer non fu mai scritto. Grazie per lo spazio. 
Un ex consigliere
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