Cernusco: storia dell’area produttiva del catenificio Regina
Caro Direttore
leggo sempre con interesse le cronache di 30-40 anni fa come puoi ben immaginare.
Sono sempre ben fatte ed obiettive.
Sulla Zona Industriale di Cernusco aggiungo solo informazione in più.
La Zona era stata prevista una quindicina di anni prima dall’Arch. Bruno BIANCHI estensore del nostro primo piano urbanistico di Cernusco.
Bruno Bianchi era fra i migliori architetti di Lecco dell’epoca e la sua impostazione urbanistica per lo sviluppo di Cernusco ha dimostrato di saper resistere al passare del tempo.
La Zona Industriale REGINA era stata prevista per consentire lo sviluppo industriale dello Storico Catenificio Cernuschese REGINA .
Pur capendo le ragioni di quanti ne chiedevano l’annullamento per ragioni ambientali , sono convinto di aver fatto bene ad andare avanti lo stesso.
Così come sono convinto di aver fatto bene a fare di tutto perchè la ESSELUNGA DI CERNUSCO potesse aprire nonostante le fortissime opposizioni incontrate !!
leggo sempre con interesse le cronache di 30-40 anni fa come puoi ben immaginare.
Sono sempre ben fatte ed obiettive.
Sulla Zona Industriale di Cernusco aggiungo solo informazione in più.
La Zona era stata prevista una quindicina di anni prima dall’Arch. Bruno BIANCHI estensore del nostro primo piano urbanistico di Cernusco.
Bruno Bianchi era fra i migliori architetti di Lecco dell’epoca e la sua impostazione urbanistica per lo sviluppo di Cernusco ha dimostrato di saper resistere al passare del tempo.
La Zona Industriale REGINA era stata prevista per consentire lo sviluppo industriale dello Storico Catenificio Cernuschese REGINA .
Pur capendo le ragioni di quanti ne chiedevano l’annullamento per ragioni ambientali , sono convinto di aver fatto bene ad andare avanti lo stesso.
Così come sono convinto di aver fatto bene a fare di tutto perchè la ESSELUNGA DI CERNUSCO potesse aprire nonostante le fortissime opposizioni incontrate !!
Antonio Conrater
























