Merate: interrogazioni a mezzanotte poi si chiude. Proteste delle minoranze
Prima interrogazione, non a caso a mezzanotte e mezza su un tema riferito a un evento di due mesi fa. Panzeri, “Sembra di tornare a quando a Pasqua si discuteva delle luminarie di Natale. Qui discutiamo di una manifestazione avvenuta due mesi fa”.
L’argomento è la manifestazione Regione d’Europa, mercati internazionali svoltasi tra il 22 e il 24 maggio e la sicurezza per gli espositori, per i visitatori e per i commercianti del centro. Numerosi i rilievi mossi da commercianti e residenti.
La risposta al Sindaco che ha premesso come la manifestazione sia stata organizzata con Fiva (ambulanti) e Confcommercio che ne ha la responsabilità organizzativa e operativa. L’idea era di condividere con i commercianti fissi il prevedibile successo di pubblico ma, al contrario, a quanto sostenuto da Panzeri, si sono levate soltanto proteste per l’oscuramento delle vetrine a causa dei teloni troppo vicini.
Comunque Salvioni ha trasferito agli organizzatori l’intera responsabilità sostenendo che l’Amministrazione comunale non ha alcun potere se non quello di verifica.
Secondo Salvioni i mezzi degli ambulanti potevano restare su via Perego mentre il presunto principio di incendio è stato in realtà un malfunzionamento di un impianto elettrico risolto dai tecnici Enel senza l’intervento dei vigili del fuoco.
Sempre secondo Salvioni in base a un sondaggio effettuato personalmente i commercianti si sono dichiarati soddisfatti.
E soddisfatto si è detto anche Panzeri dopo le spiegazioni del Sindaco.
Punto successivo altra interrogazione sempre di “prospettive per Merate” in relazione alle politiche sportive, illustrata dal consigliere, ex assessore anche allo sport nella Giunta precedente, Alfredo Casaletto.
Risponde l’assessore Gianpiero Airoldi che dopo aver assicurato il consueto appoggio alle associazioni sportive ha spiegato che l’utilizzo del terreno acquistato dalla Giunta Panzeri alle spalle dell’attuale palestra sarà di fatto deciso dai consulenti del Politecnico di Milano cui il Sindaco ha affidato il “disegno” della città “Merate del benessere 2035”. Sul parco di via Allende l’Assessore ha sottolineato come vi siano strumenti che non sono idonei all’esercizio ordinario di attività sportive e che comunque la struttura è utilizzata da alcune società sportive. Infine sugli spogliatoi del campo sportivo Airoldi ha precisato che l’obiettivo dell’Amministrazione rimane invariato: reperire le risorse per finanziare l’opera. Si ritiene sempre attraverso un bando. Poi si rifarà il manto della pista di atletica (100mila euro), del campo sportivo cav. Ferrario e sono previste migliorie alla pista di rotellistica. Airoldi poi ha elencato i lavori svolti nel corso dell’anno 2025 sugli impianti sportivi.
L’interrogante ha esordito dicendo che si aspettava qualche notizia in più soprattutto sulla riqualificazione del comparto sportivo della palestra Turati, ormai arrivata al suo capolinea, mentre, al contrario, il terreno sul quale l’idea era di costruire una nuova palestra, nel DUP è ancora indicata come area verde. Quindi non c’è alcuna idea strategica. Bene invece l’accordo con la Parrocchia per la riqualificazione dell’impianto sportivo di Brugarolo. Comunque il parere è di insoddisfazione.

A quel punto il Sindaco che aveva fatto partire il cronometro e a 31 minuti ha annunciato il rinvio delle tre interrogazioni alla prossima seduta. Paola Panzeri ha chiesto la parola, lamentando che ancora una volta interrogazioni importanti e urgenti “saltano” e a volte perdono valore. Rivolta a Ernesto Sellitto ha scandito “Non è come ha detto lei che il regolamento tutela le minoranze, è l’esatto contrario. Io sono entrata in Consiglio solo nel 2024 ma per molto tempo le interrogazioni venivano iscritte all’inizio dell’ordine del giorno”. Dal canto suo Ernesto Sellitto ha ribadito che il regolamento c’è e va rispettato e quindi se si sfora si toglie la parola”.
Evviva la democrazia della sinistra. E alla 1 e 18, dopo 5 ore e 44 minuti il Sindaco ha chiuso la seduta.
L’argomento è la manifestazione Regione d’Europa, mercati internazionali svoltasi tra il 22 e il 24 maggio e la sicurezza per gli espositori, per i visitatori e per i commercianti del centro. Numerosi i rilievi mossi da commercianti e residenti.
La risposta al Sindaco che ha premesso come la manifestazione sia stata organizzata con Fiva (ambulanti) e Confcommercio che ne ha la responsabilità organizzativa e operativa. L’idea era di condividere con i commercianti fissi il prevedibile successo di pubblico ma, al contrario, a quanto sostenuto da Panzeri, si sono levate soltanto proteste per l’oscuramento delle vetrine a causa dei teloni troppo vicini.
Comunque Salvioni ha trasferito agli organizzatori l’intera responsabilità sostenendo che l’Amministrazione comunale non ha alcun potere se non quello di verifica.
Secondo Salvioni i mezzi degli ambulanti potevano restare su via Perego mentre il presunto principio di incendio è stato in realtà un malfunzionamento di un impianto elettrico risolto dai tecnici Enel senza l’intervento dei vigili del fuoco.
Sempre secondo Salvioni in base a un sondaggio effettuato personalmente i commercianti si sono dichiarati soddisfatti.
E soddisfatto si è detto anche Panzeri dopo le spiegazioni del Sindaco.
Punto successivo altra interrogazione sempre di “prospettive per Merate” in relazione alle politiche sportive, illustrata dal consigliere, ex assessore anche allo sport nella Giunta precedente, Alfredo Casaletto.
Risponde l’assessore Gianpiero Airoldi che dopo aver assicurato il consueto appoggio alle associazioni sportive ha spiegato che l’utilizzo del terreno acquistato dalla Giunta Panzeri alle spalle dell’attuale palestra sarà di fatto deciso dai consulenti del Politecnico di Milano cui il Sindaco ha affidato il “disegno” della città “Merate del benessere 2035”. Sul parco di via Allende l’Assessore ha sottolineato come vi siano strumenti che non sono idonei all’esercizio ordinario di attività sportive e che comunque la struttura è utilizzata da alcune società sportive. Infine sugli spogliatoi del campo sportivo Airoldi ha precisato che l’obiettivo dell’Amministrazione rimane invariato: reperire le risorse per finanziare l’opera. Si ritiene sempre attraverso un bando. Poi si rifarà il manto della pista di atletica (100mila euro), del campo sportivo cav. Ferrario e sono previste migliorie alla pista di rotellistica. Airoldi poi ha elencato i lavori svolti nel corso dell’anno 2025 sugli impianti sportivi.
L’interrogante ha esordito dicendo che si aspettava qualche notizia in più soprattutto sulla riqualificazione del comparto sportivo della palestra Turati, ormai arrivata al suo capolinea, mentre, al contrario, il terreno sul quale l’idea era di costruire una nuova palestra, nel DUP è ancora indicata come area verde. Quindi non c’è alcuna idea strategica. Bene invece l’accordo con la Parrocchia per la riqualificazione dell’impianto sportivo di Brugarolo. Comunque il parere è di insoddisfazione.

A quel punto il Sindaco che aveva fatto partire il cronometro e a 31 minuti ha annunciato il rinvio delle tre interrogazioni alla prossima seduta. Paola Panzeri ha chiesto la parola, lamentando che ancora una volta interrogazioni importanti e urgenti “saltano” e a volte perdono valore. Rivolta a Ernesto Sellitto ha scandito “Non è come ha detto lei che il regolamento tutela le minoranze, è l’esatto contrario. Io sono entrata in Consiglio solo nel 2024 ma per molto tempo le interrogazioni venivano iscritte all’inizio dell’ordine del giorno”. Dal canto suo Ernesto Sellitto ha ribadito che il regolamento c’è e va rispettato e quindi se si sfora si toglie la parola”.
Evviva la democrazia della sinistra. E alla 1 e 18, dopo 5 ore e 44 minuti il Sindaco ha chiuso la seduta.
C.B.
























