La Proloco precisa
In merito all’articolo recentemente pubblicato, desideriamo fare alcune precisazioni doverose per rispetto della nostra comunità e di chi si è speso con passione per la riuscita dell'evento.
In primo luogo, il nostro ringraziamento più sincero va a tutte le frazioni di Merate. Sono state loro a credere fin dal primo istante in questo progetto e a partecipare in modo attivo ed entusiasta. È stato proprio questo lo spirito e l'obiettivo fondamentale della competizione: unire il territorio, fare rete e valorizzare ogni singola realtà della nostra città.
Riteniamo fondamentale ribadire che tutti i partecipanti erano perfettamente al corrente della natura dell'evento e la partecipazione dello chef di Novate che per altro è volontario in frazione. Tutti si sono mostrati fin da subito d'accordo con lo spirito dell'iniziativa, accettandone con entusiasmo le regole e la filosofia.
Riteniamo che sollevare polemiche sterili a posteriori serva solo a rovinare la parte più bella e concreta dell'evento: l'essere stati tutti insieme.
È davvero un peccato gettare fango sull'enorme sforzo e sul lavoro instancabile dei tanti volontari che hanno dedicato il loro tempo libero per regalare a Merate un momento di festa. Attacchi del genere non fanno male agli organizzatori, ma affondano l'immagine stessa della nostra città e scoraggiano chiunque voglia mettersi in gioco per il bene comune.
Noi preferiamo guardare avanti, forti del successo, dei sorrisi e del grande senso di comunità che Merate Chef ha saputo dimostrare. SABATO ABBIAMO VINTO TUTTI
In primo luogo, il nostro ringraziamento più sincero va a tutte le frazioni di Merate. Sono state loro a credere fin dal primo istante in questo progetto e a partecipare in modo attivo ed entusiasta. È stato proprio questo lo spirito e l'obiettivo fondamentale della competizione: unire il territorio, fare rete e valorizzare ogni singola realtà della nostra città.
Riteniamo fondamentale ribadire che tutti i partecipanti erano perfettamente al corrente della natura dell'evento e la partecipazione dello chef di Novate che per altro è volontario in frazione. Tutti si sono mostrati fin da subito d'accordo con lo spirito dell'iniziativa, accettandone con entusiasmo le regole e la filosofia.
Riteniamo che sollevare polemiche sterili a posteriori serva solo a rovinare la parte più bella e concreta dell'evento: l'essere stati tutti insieme.
È davvero un peccato gettare fango sull'enorme sforzo e sul lavoro instancabile dei tanti volontari che hanno dedicato il loro tempo libero per regalare a Merate un momento di festa. Attacchi del genere non fanno male agli organizzatori, ma affondano l'immagine stessa della nostra città e scoraggiano chiunque voglia mettersi in gioco per il bene comune.
Noi preferiamo guardare avanti, forti del successo, dei sorrisi e del grande senso di comunità che Merate Chef ha saputo dimostrare. SABATO ABBIAMO VINTO TUTTI
Il Direttivo PRO LOCO MERATE - Simona Vitali
Come si conviene a un organo di informazione indipendente abbiamo dato voce alle critiche, non velate - e nonostante la smentita del sig.Biffi - espresse in più occasioni, in luoghi diversi materiali e immateriali (che potremmo dimostrare facilmente, ma non è il caso). Per il resto abbiamo dato atto della bontà dell'iniziativa e del successo che ha ottenuto (per quanto sempre relativo in considerazione del mercato potenziale di presenze). Dunque, nessuno ha intenzione di rovinare né tanto meno di attaccare. Ma non è che adesso quello che fa la Proloco - con l'appoggio non inedito della Giunta - sia immune da qualsiasi critica. Ne abbiamo visti passare di presidenti, e qualcuno con qualche "valore aggiunto" in più dell'autocelebrativa attuale.
























