Olgiate: il Piano di Diritto allo Studio ‘passa’ all’unanimità

È stato approvato all’unanimità, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Olgiate Molgora, il Piano per il Diritto allo Studio relativo all’anno scolastico 2026/2027. A presentare il documento è stata l’assessore all’Istruzione Paola Colombo, alla quale il sindaco Giovanni Battista Bernocco ha rivolto i complimenti per l’impegno profuso: si tratta infatti dell’undicesimo anno consecutivo in cui l’assessore si occupa della sua redazione.
Un documento che prevede complessivamente investimenti per circa 480mila euro, senza considerare gli interventi di edilizia scolastica, che conferma l’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti dell’istruzione, dell’inclusione e dei servizi destinati agli studenti e alle loro famiglie.
La voce più consistente è quella relativa all’educativa scolastica, per la quale vengono messi a disposizione complessivamente circa 190mila euro. Una somma che Colombo ha invitato a considerare non come una semplice spesa, ma come un vero e proprio investimento strategico, finalizzato a potenziare le competenze degli alunni e a garantire un’assistenza educativa stabile e di qualità. Gli studenti che necessitano di interventi legati all’inclusione sono saliti a 49. Per l’assistenza educativa sono stati stanziati 168.778 euro, ai quali si aggiungono 16.300 euro destinati al doposcuola specialistico. Un servizio, avviato lo scorso anno, rivolto non soltanto agli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento, ma anche ai bambini e ai ragazzi che presentano difficoltà linguistiche. Nel primo anno di attività il doposcuola ha coinvolto 35 alunni delle scuole primaria e secondaria, suddivisi in piccoli gruppi. L’obiettivo, ha spiegato l’assessore, non è soltanto quello di aiutarli nello svolgimento dei compiti, ma anche di accrescere la loro autostima e favorire una maggiore partecipazione alla vita scolastica.
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L'assessore all'Istruzione, Paola Colombo
Altri 5mila euro sono destinati al servizio di counselling scolastico, garantito grazie alla presenza di una psicologa che offre supporto agli alunni, alle famiglie e agli insegnanti, mantenendo inoltre un collegamento costante con l’assistente sociale comunale. Tra le voci più rilevanti figura poi il servizio scuolabus, per il quale il Comune sostiene un costo superiore ai 134mila euro. Circa il 23% della spesa viene coperto dalle tariffe pagate dalle famiglie. Confermato anche il contributo complessivo di 100mila euro alle due scuole dell’infanzia presenti sul territorio, considerate dall’amministrazione una parte fondamentale del sistema educativo olgiatese.
Proseguirà inoltre, per il diciassettesimo anno, il Piedibus, che coinvolgerà circa il 16% degli alunni della scuola primaria. L’assessore ha rivolto un ringraziamento particolare ai volontari che garantiscono il servizio per l’intero anno scolastico, accompagnando quotidianamente i bambini lungo i percorsi stabiliti. Circa 30mila euro saranno invece destinati ai numerosi progetti didattici proposti nelle scuole. Per la primaria sono previste iniziative dedicate alle discipline Stem, all’inclusione, alla continuità educativa, alla lingua e alla letteratura, alla musica, alla creatività, allo sport, al benessere, alla cittadinanza e alla sostenibilità. A queste risorse si aggiungono circa 7mila euro messi a disposizione dall’assessorato alla Cultura per attività legate alla lettura, al teatro e agli interventi delle bibliotecarie.
Tra i progetti figura anche un laboratorio sulla sostenibilità che sarà tenuto gratuitamente dal consigliere di minoranza Rodolfo Panzeri. Per la scuola secondaria è stata invece confermata una particolare attenzione alle competenze linguistiche, con l’insegnamento dell’inglese e del francese, oltre alle attività del Consiglio comunale dei ragazzi.
Colombo ha poi ricordato anche il servizio di ripetizioni individuali destinato agli studenti delle scuole superiori che non hanno la possibilità di sostenere il costo di lezioni private. L’iniziativa può contare sulla disponibilità di 14 docenti volontari, 5 dei quali residenti fuori Olgiate, che hanno seguito 15 studenti in otto differenti materie. Complessivamente sono state svolte 775 ore di lezione, con un risparmio stimato per le famiglie in circa 15.500 euro.
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Il capogruppo di minoranza, Stefano Golfari
Nel corso del dibattito è intervenuto il capogruppo di minoranza Stefano Golfari, che ha riconosciuto una positiva evoluzione rispetto ad alcune questioni sollevate negli anni precedenti dal proprio gruppo. In particolare, Golfari ha apprezzato la maggiore flessibilità introdotta nella scelta tra il tempo scolastico di 30 e quello di 36 ore alla scuola secondaria, sottolineando come debbano essere le famiglie a poter decidere quale soluzione sia più adatta alle proprie esigenze.
Un giudizio positivo è stato espresso anche rispetto alle modifiche apportate alle sanzioni previste in caso di irregolarità nell’iscrizione ai servizi di mensa e trasporto scolastico. Secondo il capogruppo, le osservazioni avanzate dalla minoranza avrebbero contribuito a migliorare il sistema.
L’assessore Colombo ha tuttavia manifestato alcune preoccupazioni rispetto alla scelta delle 30 ore, ricordando che gli studenti della secondaria si trovano in una fascia d’età particolarmente delicata e sarebbe meglio che passassero più tempo sui banchi di scuola che a casa, magari da soli. Il tempo prolungato a 36 ore, oltre a garantire la permanenza dei ragazzi in un ambiente strutturato, permette infatti di partecipare a laboratori, attività sportive e percorsi di potenziamento. Tra le opportunità previste figura anche la possibilità di conseguire una certificazione linguistica senza ulteriori costi per le famiglie.
Golfari ha poi richiamato l’attenzione sulla nuova scuola secondaria, evidenziando la necessità di intervenire sulla scala interna, caratterizzata dalla presenza di gradini di differenti dimensioni e ritenuta potenzialmente pericolosa. Ha inoltre ribadito l’importanza di completare il secondo lotto dei lavori, necessario per dotare l’edificio di ulteriori laboratori e spazi, soprattutto in previsione di un possibile aumento della popolazione scolastica.
L’amministrazione ha condiviso la necessità di completare l’opera, spiegando tuttavia che il secondo lotto dovrà essere affrontato nel prossimo mandato amministrativo, tenendo conto anche delle altre priorità presenti sul territorio. Per quanto riguarda la scala, è stato assunto l’impegno a individuare una soluzione che possa aumentare la sicurezza.
La minoranza ha domandato infine per quale motivo gli studenti non abbiano potuto utilizzare durante l’anno scolastico lo spazio verde e il campo da basket esterni alla nuova scuola. L’amministrazione ha spiegato che, dopo i lavori, il terreno era diventato particolarmente fangoso e avrebbe creato difficoltà nella pulizia dell’edificio. Con la stabilizzazione del prato e la sistemazione del campo, l’area potrà ora essere utilizzata dagli studenti.
Pur mantenendo alcune riserve sulle strutture scolastiche, Golfari ha riconosciuto l’impegno dell’amministrazione e il miglioramento rispetto alle criticità evidenziate negli anni precedenti. Il Piano per il Diritto allo Studio 2026/2027 è stato quindi approvato con il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti.
E.Ma.
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