Merate: Aurora Bosia trionfa al Giir di Mont a Premana

Una vittoria netta, ottenuta in una delle competizioni più affascinanti e impegnative della corsa in montagna. Aurora Bosia, giovane skyrunner classe 1999 originaria di Cassina Fra’ Martino, frazione di Merate, si è aggiudicata la classifica femminile del Giir di Mont, disputato domenica 26 luglio a Premana.

L’atleta dei Falchi Lecco ha tagliato il traguardo con il tempo di 3 ore, 58 minuti e 7 secondi, precedendo la compagna di squadra Francesca Crippa, seconda in 4 ore, 21 minuti e 41 secondi. A completare il podio Giorgia Fascendini, portacolori del G.P. Santi Nuova Olonio, che ha concluso la propria prova in 4 ore, 23 minuti e 15 secondi. Una doppietta, dunque, per i Falchi Lecco, impreziosita dal successo della giovane meratese.
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Il Giir di Mont è andato in scena per la sua trentaduesima edizione, nell’anno del sessantacinquesimo anniversario dalla nascita della manifestazione. Una giornata di grande sport e partecipazione, nonostante le importanti modifiche apportate al tracciato a causa dell’incendio che ha interessato l’Alpe Caprecolo. Il percorso di emergenza predisposto dagli organizzatori si è rivelato comunque all’altezza delle aspettative. La prima salita, che tradizionalmente conduce gli atleti fino all’Alpe Chiarino, è proseguita per ulteriori 300 metri di dislivello fino al Piz d’Alben. Ancora più dura anche la seconda ascesa verso l’Alpe Deleguaggio, situata a 1.690 metri di altitudine: i concorrenti sono partiti dagli 860 metri della località Gebio, anziché dai 1.080 metri dell’Alpe Rasga previsti dal percorso classico.

Fortunatamente il maltempo ha concesso una tregua: dopo qualche goccia di pioggia caduta nelle prime ore del mattino, le precipitazioni ben più abbondanti annunciate dalle previsioni non si sono verificate. Non è mancato nemmeno il tradizionale e caloroso sostegno del pubblico, in particolare all’Alpe Premaniga, dove gli atleti sono stati accolti ancora una volta da un autentico “tifo da stadio”. Un’atmosfera che ha lasciato il segno anche nella vincitrice. “È una gara bellissima e importantissima – ha commentato Bosia –. Il tifo di Premana è incredibile e per me è stata una grande emozione”.
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Per la ventisettenne di Cassina Fra’ Martino non si trattava della prima partecipazione al Giir di Mont: Bosia aveva già affrontato la competizione negli anni precedenti, senza però riuscire a conquistare il gradino più alto del podio. Quella di domenica è stata dunque la sua prima vittoria nella prestigiosa gara premanese.

Il suo percorso sportivo era cominciato molto presto e in una disciplina differente. A soli sei anni aveva infatti iniziato a praticare nuoto a livello agonistico a Merate, prima con la Libertas Merate Due e successivamente con la Gestisport, proseguendo fino all’età di 17 anni. Durante gli studi, alcune esperienze all’estero e l’avvio della propria professione di architetto, si è avvicinata alla corsa in montagna.
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Bosia gareggia ufficialmente da circa tre anni, seguita da professionisti nella preparazione atletica, e ha già preso parte a diverse competizioni di rilievo. Continua a vestire i colori dei Falchi Lecco e ha recentemente firmato un accordo con il marchio sportivo Dynafit.
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Archiviato il successo di Premana, la skyrunner meratese guarda già al prossimo grande appuntamento. L’obiettivo principale della sua stagione sarà infatti il Trofeo Kima, una delle gare più dure e prestigiose del panorama internazionale, in programma il 22 agosto in Val Masino.
E.Ma.
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