Olgiate: in aula il punto su greenway, centro e Veraldi

Luglio, si sa, è sempre periodo di confronto in consiglio comunale, dove le amministrazioni sono tenute ad approvare ogni anno il Documento Unico di Programmazione Semplificato. Anche a Olgiate Molgora l’adempimento di questa formalità ha dato vita a un lungo dibattito. La seduta di venerdì 24 luglio, iniziata alle 21, è finita infatti a mezzanotte spaccata. 
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Giovanni Battista Bernocco
Il confronto tra maggioranza e opposizione è iniziato già con l’approvazione dell’assestamento generale di bilancio di previsione, la cui illustrazione a cura dell’assessore Maurizio Maggioni ha portato il capogruppo di “Cambia passo”, Stefano Golfari, ad avanzare alcune osservazioni su alcuni punti come il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche e relativi interventi da eseguire, e sul Sociale, capitolo che impegna economicamente sempre moltissimo l’ente tra rette per il ricovero di anziani in Rsa, giovani comunità e famiglie da supportare. 

Temi più specifici però sono stati discussi durante l’approvazione del DUPs. A illustrarlo molto sinteticamente è stato il sindaco Giovanni Battista Bernocco, spiegando che, poiché il documento “toccherà” la sua amministrazione solo per pochi mesi (le prossime elezioni amministrative sembrerebbero previste per aprile 2027 ndr), non è stato di fatto implementato con nuovi progetti. “Abbiamo solo aggiunto i 488.000 euro di contributo di Regione per interventi sul torrente Molgora a seguito dell’invio delle schede Ra.S.Da per i danni subiti in alcune aree” ha spiegato. 
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Stefano Golfari
La questione si sarebbe potuta chiudere lì, ma il consigliere Golfari, benché non ci fossero ulteriori novità, ha voluto ripercorrere comunque il DUPs e chiedere aggiornamenti su una serie di punti. 
In primis la pista ciclopedonale Greenway. In merito il sindaco ha riferito che la progettazione sta procedendo e che tre settimane fa si è tenuto un incontro tra i sindaci dei comuni coinvolti nel progetto per affrontare il tema dell’aumento dei costi. “Ci stiamo confrontando anche con la Regione, da cui stiamo attenendo delle risposte”. 

Il consigliere Pierantonio Galbusera ha criticato il fatto che si sia scelto di rimodulare il tracciato, eliminando il passaggio nei pressi delle gallerie tra Brivio e Airuno. “Ci sono sempre passati i treni, e ora la gente continua a passarci”. Bernocco ha spiegato che da Pgt del Comune di Brivio non è previsto precedere il passaggio per di lì, e che inoltre i geologi hanno segnalato delle potenziali criticità. 

Golfari ha poi chiesto maggiori dettagli sull’intenzione di rendere i parcheggi della stazione ferroviaria a pagamento. “È uno dei nostri sogni” ha confermato Bernocco. “Abbiamo bisogno di soldi per mantenere la stazione e quella potrebbe essere una soluzione. Già oggi si investono tante risorse per tenerla pulita, ma l’operatore passa alle cinque della mattina e alle nove è già di nuovo sporca”. 
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Francesco Cogliati
Altro punto toccato da Golfari è stato quello della rigenerazione del centro e dei cosiddetti “ruderi” di via Canova, e la ristrutturazione dell’albergo davanti alla stazione ferroviaria. Per il capogruppo di opposizione si tratta di due situazioni non ancora a lungo tollerabili per lo stato in cui versano gli edifici. In merito al centro, Bernocco ha spiegato che la situazione sta evolvendo. “In variazione abbiamo inserito una spesa per un urbanista esterno proprio per questo, ci serve un esperto per superare alcuni ostacoli e trovare la quadra tra ente e proprietà”. Quanto all’albergo, il primo cittadino non è andato per il sottile: “Hai ragione, è un cantiere. Non ho problemi a dire che la proprietà si era messa a ristrutturare senza autorizzazione e che il Comune è intervenuto facendo un verbale”. Oggi, tuttavia, la situazione sta migliorando. “C’è un geometra che sta presentando dei disegni poiché all’interno dell’edificio ci sono degli abusi da sanare, e la responsabilità è di chi ha acquistato l’edificio tramite il tribunale. C’è stato un incontro proprio settimana scorsa e i nostri uffici hanno chiesto di presentare nuovi disegni”. 

Golfari ha menzionato due ultimi punti: la cerimonia di consegna della Costituzione ai neomaggiorenni, che l’ultima volta ha visto una scarsissima presenza di ragazzi, e l’attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, che, a suo dire, andrebbe interpretato come un vero “Consiglio” e non come un esecutivo con sindaco e giunta dei ragazzi. Sulle questioni Bernocco e l’assessore Paola Colombo si sono detti disposti ad ascoltare la minoranza qualora avessero consigli utili a migliorare i due progetti. 
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Tommaso Veraldi
Per concludere, Golfari ha chiesto al capogruppo di maggioranza, il consigliere Francesco Cogliati, di prendere pubblicamente posizione in merito al DUPs presentato dal suo gruppo, e al consigliere Tommaso Veraldi di intervenire in merito alla recente “controversia” che l’ha visto protagonista, in quanto non ha preso parte a tre sedute di consiglio di fila, suscitando la disapprovazione del vicesindaco Matteo Fratangeli, che non ha esitato a esprimerla pubblicamente in una delle ultime riunioni 

Cogliati ha rivendicato il valore della propria squadra e si è detto pienamente soddisfatto del lavoro fatto. “La nostra strategia può essere criticata, ma io guardo ai risultati” ha detto, riferendosi al fatto che spesso l’amministrazione Bernocco non si è concentrata solo su quanto ha programmato di fare, ma ha colto le occasioni del momento candidandosi a bandi e ottenendo spesso risorse utili per opere che non aveva previsto. “Abbiamo realizzato tutto meno che la vasca di laminazione. Sono più che soddisfatto. Capisco che la nostra mancata programmazione può mettere in difficoltà una minoranza, ma è un modo di lavorare che deriva dalla prima legislatura e che ha permesso di portare a casa diversi soldi”. Quanto al “caso” Veraldi, Cogliati ha fatto presente che da regolamento, per affrontare questo argomento, la seduta non avrebbe dovuto essere pubblica. Tuttavia, ha specificato: “Il nostro gruppo è come una grande famiglia, ci possono essere stati dei fraintendimenti, ma non siamo mai stati uniti quanto adesso, e la dimostrazione è che Veraldi è qui sta sera. Ognuno ha le proprie esigenze personali, ma è importante chiarirsi come abbiamo sempre fatto in questi anni. Ci conforta dire che non c’è nessuna crepa interna al nostro gruppo”. Anche il consigliere Veraldi ha preso brevemente la parola: “Ho avuto un carico di lavoro notevole in questi mesi che non mi ha permesso di essere presente. 

Chiusa la discussione, il DUPs è stato messo in votazione e i tre consiglieri di minoranza hanno votato contro. 
E.Ma.
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